VARESE (f.man.) «È come tornare a casa». Parola di Enrico Minazzi, inguaribile appassionato di Aermacchi e poi necessariamente di Mv, che ha organizzato il sedicesimo raduno motociclistico alla Schiranna in programma domenica. Si tratta di un’edizione speciale, per chi ha amato come lui le moto made in Varese: Mv è fresca di ritorno in patria dopo essere stata riacquistata dal gruppo Castiglioni, lo stesso che l’aveva venduta agli americani di Harley-Davidson non più tardi dell’8 agosto di due anni fa. «Allo stabilimento hanno ammainato la bandiera stelle e strisce un minuto dopo aver avuto in mano l’accordo che riportava l’azienda ai Castiglioni», racconta Minazzi.Sul posto si troverà un po’ di tutto, motociclisticamente parlando, per appassionati e semplici curiosi. Ci sarà ad esempio la moto più vecchia prodotta dalla storica casa varesina, una Aermacchi Cigno del ‘51, e poi ci sarà la linea Mv 2010 con le pluripremiate Brutale (nelle versioni 990 R e 1090 RR) ed F4. Peccato invece che i visitatori, nonostante le porte aperte, dovranno rinunciare ad una delle occasioni più belle che ha
offerto negli anni scorsi il raduno Aermacchi: niente visita all’interno dello stabilimento. Durante le scorse edizioni, infatti, si poteva vedere da vicino la catena di montaggio toccando con mano cilindri, pistoni, biellette e quant’altro serva per costruire il motore dei due bolidi di casa Mv, ma quest’anno c’è in pista la linea 2011 e per ragioni aziendali non si potrà dare libero accesso al pubblico. All’esterno però la soddisfazione di ogni curiosità è garantita. «Fare lì quel raduno – spiega l’organizzatore – è ritornare alle origini e a noi appassionati della vecchia Aermacchi piace sempre tornare a casa». Il programma della giornata inizia alle 9.30 con il ritrovo per attempati motociclisti in sella alle storiche Aermacchi e più moderni proprietari delle sfilanti Mv. Il giro nella zona di Varese partirà verso le 11, si farà tappa per aperitivo a Castello Cabiaglio e si rientrerà poco prima dell’una, perché alle 13 si pranza tutti insieme da Mariuccia. Alle 15 invece via libera alle premiazioni: sarà il turno del pilota Gianfranco Bonera, classe 1945, baluardo delle case varesine.
s.bartolini
© riproduzione riservata











