BUSTO ARSIZIO Cassa integrazione a rotazione per tutti i dipendenti del gruppo Fiora: è stato siglato l’accordo tra l’azienda e i sindacati per l’avvio della procedura di cassa integrazione a zero ore per tutti i circa 80 dipendenti nelle due sedi di Busto Arsizio e in quella di Saronno. Un passaggio obbligato, vista la crisi in corso tra l’azienda di Piero Giorgio Fiora e l’importatore Volkswagen Group Italia. Sventati i licenziamenti per i 5 dipendenti dedicati al settore Skoda, messi in cassa integrazione a zero ore, azienda e sindacati hanno concordato la stessa misura anche per tutti gli altri dipendenti del Gruppo, ma con la formula della
rotazione. Di fatto per i prossimi 4 mesi, fino al 28 agosto (limite massimo fissato dalla Regione per la cassa a zero ore) nelle sedi Fiora lavoreranno una trentina di dipendenti per turno, fatta eccezione per una manciata di posizioni insostituibili. «Siamo riusciti ad ottenere la massima rotazione possibile – commenta il delegato Fisascat-Cisl Domenico Panariello – anche se la cassa integrazione per i lavoratori è decisamente penalizzante rispetto ad uno stipendio pieno. Però in questa fase di difficoltà, l’azienda non riuscirebbe a garantire lo stipendio a tutti». In questi giorni sono previsti altri tavoli di trattativa con l’importatore di Verona per evitare il tracollo.
m.lualdi
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