MORAZZONE – Torna a Casa Macchi, l’appuntamento con “Tante Care Cose”, il mercato di rigatterie e anticaglie che sabato 6 e domenica 7 giugno animerà gli spazi della storica dimora FAI con un’edizione ancora più ricca e partecipata.
Tra mobili, lampade, libri, stampe, porcellane, abiti vintage, dischi, giochi d’epoca e oggetti da collezione, i visitatori potranno curiosare tra le proposte di un numero sempre maggiore di rigattieri, antiquari e brocantes del territorio. Novità di quest’anno sarà anche la speciale vendita organizzata dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che metterà a disposizione una selezione di arredi e oggetti provenienti dai propri depositi e non destinati al riallestimento dei Beni della Fondazione.
Si tratta di pezzi unici, ricchi di storia e memoria, pronti a trovare una nuova collocazione e una seconda vita nelle case di chi saprà apprezzarne il valore.
Un viaggio nella memoria degli oggetti
“Tante Care Cose” non è soltanto una mostra-mercato. L’iniziativa nasce infatti come un invito a riscoprire il legame profondo tra gli oggetti e le storie che custodiscono.
Un concetto che trova la sua massima espressione proprio a Casa Macchi, dimora rimasta pressoché immutata per oltre cinquant’anni e oggi autentica testimonianza della vita quotidiana di una famiglia borghese lombarda tra Ottocento e Novecento.
Vestiti ancora negli armadi, lettere conservate nei cassetti, stoviglie, fotografie e oggetti d’uso comune raccontano un mondo fatto di gesti semplici e rituali familiari. Una casa dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni elemento contribuisce a ricostruire un prezioso frammento di storia sociale.
Un evento all’insegna della sostenibilità
L’iniziativa si inserisce inoltre tra le buone pratiche promosse dal FAI per diffondere una cultura del riuso e del recupero.
In un’epoca caratterizzata da consumi sempre più rapidi e da oggetti destinati a una vita breve, la manifestazione vuole valorizzare il significato della conservazione e del riutilizzo, trasformando un gesto quotidiano in un’azione concreta a favore dell’ambiente e della memoria collettiva.
Relax, gusto e musica nel giardino della casa
Durante le due giornate sarà possibile vivere Casa Macchi anche all’aperto. Il prato della dimora ospiterà un’area relax curata da Cucina Franca, con proposte dolci e salate dalla colazione all’aperitivo.
Ad accompagnare l’atmosfera sarà una selezione musicale in vinile proposta da All Time Tones Records.
Le visite guidate
Accanto alla mostra-mercato, i visitatori potranno partecipare alle visite guidate della casa, un percorso che permette di scoprire gli ambienti, gli arredi e le vicende delle persone che hanno abitato questa straordinaria dimora.
In programma anche due appuntamenti speciali:
“Storie di case e di cose”, una visita narrativa realizzata in collaborazione con l’Università dell’Insubria e il Centro Universitario Teatrale Insubria, che attraverso gli oggetti della casa racconterà abitudini, passioni e rituali della vita familiare di un tempo.
“Restauro dei ricordi”, una visita speciale guidata dalle conservatrici del FAI che svelerà il lavoro di ricerca, catalogazione e recupero svolto per riportare alla luce la memoria autentica della casa e dei suoi abitanti.
Informazioni
L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Morazzone e rientra nel calendario nazionale “Eventi nei Beni del FAI 2026”.
Sono previste diverse formule di ingresso: dalla sola visita alla mostra-mercato fino ai biglietti comprensivi dell’accesso alla casa e delle visite guidate, con agevolazioni dedicate agli iscritti FAI, ai residenti, agli studenti, alle famiglie e alle persone con disabilità.
Un fine settimana dedicato agli amanti dell’antiquariato, della storia e delle piccole cose che, più di ogni altra, sanno raccontare il passato.













