Roma, 5 mag. (TMNews) – A Firenze maxi-operazione della squadra mobile che – in collaborazione con le Mobili di Milano, Siena ed Alessandria – ha arrestato 25 persone legate a una banda criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, al traffico di droga e ai furti nelle abitazioni. In particolare si tratta di 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 5 agli arresti domiciliari, 8 obblighi di dimora e uno di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini sono iniziate nel novembre 2009 dall’arresto di una prostituta russa che non aveva ottemperato all’ordine del Questore di lasciare l’Italia entro i termini di legge. Nell’occasione la donna aveva reso importanti dichiarazioni su come era riuscita ad arrivare in Italia e sugli ambienti legati al mondo della prostituzione.
Nei mesi successivi gli investigatori della Questura hanno così ricostruito i contorni della vicenda e individuato gli elementi della banda, responsabili a vario titolo di sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di donne da avviare alla prostituzione, traffico di stupefacenti, ricettazione, furti in appartamento e violenza sessuale. La banda era formata da due gruppi di albanesi, oltre a una decina di complici italiani, che avevano il ruolo di gestire il ‘lavoro’ delle prostitute.
Tra loro c’erano due conducenti di taxi e un titolare di un’agenzia immobiliare, che forniva alla banda numerosi appartamenti coprendo la propria attività illecita attraverso falsi contratti di locazione intestati a cittadini italiani in possesso di documenti appartenenti a persone che ne avevano denunciato lo smarrimento, oppure utilizzando documenti appartenenti a persone ignare.
Red/Sav
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