A Gallarate Filosofarti tra disabilità e inclusione, dialogo e musica dal vivo

L’iniziativa è promossa da una rete di realtà attive nel diritto alla salute, tra cui ASPI, AFPD, DI21 e il Centro Anziani di Cassano Magnago, con la collaborazione di associazioni del territorio (foto dai social)

GALLARATE – Il programma di Filosofarti si amplia con un nuovo incontro dedicato a inclusione e diritti. Giovedì 26 febbraio alle 21, alla Sala Planet – Il Melo di Gallarate, è in agenda “Catene invisibili e corpi ribelli”, serata che intreccia confronto pubblico e musica per riflettere sull’inclusione.

L’appuntamento rientra nel percorso “Nodo/Reti” ed è parte del progetto “ConTatto: verso nuove relazioni”, sostenuto dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto. Interverranno Marina Cuollo, Giorgia Meneghesso e Marta Zaro, con accompagnamento al pianoforte di Davide Pamio. Presente anche Francesca Faroni come interprete LIS, per assicurare accessibilità.

La proposta punta a mettere in discussione le forme di oppressione sistemica che incidono sulla vita delle persone con disabilità, spesso alimentate da stereotipi radicati. Gli organizzatori spiegano che la serata inviterà a rivedere l’idea stessa di disabilità, favorendo una consapevolezza capace di sciogliere nodi e costruire nuove connessioni.

L’iniziativa è promossa da una rete di realtà attive nel diritto alla salute, tra cui ASPI, AFPD, DI21 e il Centro Anziani di Cassano Magnago, con la collaborazione di associazioni del territorio.