Palazzo Estense ha introdotto importanti novità sulla Tari, la tassa sui rifiuti. Per le utenze non domestiche, come i negozi e i pubblici esercizi, la tassa sarà ridotta dal 2 al 3 per cento.
Per le utenze domestiche la Tari rimarrà sostanzialmente pari a quella di oggi, ma saranno introdotte tariffe puntuali per favorire il recupero dei rifiuti. Inoltre, la seconda casa sfitta pagherà la Tari non sulla base dei componenti della prima casa, ma su un nucleo famigliare virtuale formato da due persone.
Le attività economiche potranno ottenere ulteriori riduzioni della Tari dimostrando di aver ridotto la quantità di rifiuti prodotta (per esempio, riducendo gli imballaggi). Come stabilito dalla legge Gadda contro lo spreco alimentare, sono previsti sconti fino al 20 per cento per chi darà in beneficienza gli alimentari in eccedenza, ovviamente certificando la donazione per mezzo di documenti fiscali.













