A Varese aumenta tutto E anche la multa costa di più

A Varese aumenta tutto E anche la multa costa di più

VARESE Della serie “gli aumenti non finiscono mai”, sono scattati anche i rincari delle multe per i trasgressori al volante. Strano ma vero, questa volta non c’entrano i tagli agli enti locali disposti in finanziaria. Anche se a stabilire il fastidioso aumento, visto che già di sgraditi pagamenti si tratta per chi si trova il foglietto rosa sul parabrezza o la raccomandata verde nella cassetta delle lettere, è stato comunque lo Stato per adeguare l’esborso degli automobilisti al nuovo indice dei prezzi al consumo. Le nuove multe scattate dal 1° gennaio infatti tengono semplicemente conto dell’inflazione: sono salite proporzionalmente al tasso del 2,4%. Veniamo ai numeri. Si parla di un euro in più per ogni sosta vietata colta in flagrante, la cui sanzione sale da 38 a 39 euro, così come di questa cifra si parla, ad esempio, per il divieto di fermata o la velocità non commisurata alle condizioni della strada; la dimenticanza della cintura di sicurezza sale invece da 74 a 76 euro, la sosta abusiva sui parcheggi per gli invalidi passano da 78 a 80 euro, mentre peggio va a chi viene beccato con i cellulare alla guida, che pagherà 154 euro invece delle 148 precedenti, e a chi passa con il rosso, che dal minimo di 150 euro sale a 159 euro. La minima è quella che viene comminata più frequentemente; se però si va a vedere l’importo maggiorato della cifra massima, ci si accorge di un bel

balzello: 613 euro di massima per il semaforo rosso e 608 euro per il telefonino. Un aumento preannunciato, a cadenza biennale, che però non basta a renderlo meno indigesto. Difficile per il momento stimare quanto surplus porterà alle casse di Palazzo Estense, visto che indipendentemente da chi ha stabilito gli aumenti quei soldi vanno all’ente locale e almeno da questo punto di vista i varesini ci guadagneranno qualcosa. In attesa delle cifre relative alle sanzioni e agli annessi introiti per l’anno appena trascorso che arriveranno dopo la metà del mese in seguito alle elaborazioni dell’ufficio verbali di via Sempione, si sa indicativamente che il numero complessivo di multe comminate si aggira sulle 41.500, forse leggermente superiore. La stragrande maggioranza sono divieti di sosta, voce che comprende praticamente ogni genere di parcheggio abusivo, su marciapiedi, strisce pedonali, passi carrabili, posti per gli invalidi, dischi orari e soprattutto tagliandi scaduti che costituiscono la fetta più rilevante. A seguire, si trovano violazioni delle ztl, documenti di circolazione non regolari, velocità eccessiva, passaggio con il rosso, mancanza della cintura di sicurezza e telefonino all’orecchio. Oltre i sessanta giorni, le multe raddoppiano come raddoppieranno le maggiorazioni, e per ogni sei mesi di ritardo è applicata una maggiorazione del 10%. Una novità prevista dal nuovo Codice della strada, approvato a fine luglio, è la possibilità di pagare la multa a rate: si presenta l’Isee al comando, e valutati i requisiti, la rateizzazione viene concessa o negata. Francesca Manfredi

s.bartolini

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