Ieri, in commissione opere pubbliche, è stato presentato il piano triennale delle opere. Il Comune intende dare priorità all’edilizia scolastica, coinvolgendo il 65 per cento delle scuole comunali per un totale di 6 milioni di euro. Il Governo – la notizia è di oggi – ha permesso al Comune di accedere al fondo per gli interventi di carattere idrogeologico, aggiungendo per il 2017 uno spazio di spesa rispetto all’equilibrio finanziario di un milione e 168 mila euro (di cui 67 mila euro per la prevenzione dei rischi idrogeologici e un milione e 101 di edilizia scolastica). Tra le scuole, spicca l’intervento alla Pellico, che diventerà un edificio a “consumo zero”. Un altro intervento rilevante sarà realizzato alla Vidoletti, di cui sarà migliorata l’accessibilità.
Il Comune, inoltre, vuole imporre una accelerazione sulle opere stradali, per esempio sulle asfaltature, che nel 2016 non sono state fatte. In totale sono stati stanziati 640 mila euro per asfaltare le vie Chiara, Cantore, Borri (da via Gasparotto a via Giusti) e 420 mila euro per la viabilità secondaria; 240 mila euro sono per il parcheggio a Capolago. Sono previsti anche interventi minori nei quartieri (per esempio a San Fermo per ripristinare un passaggio pedonale) e al Sacro Monte.
Nel bilancio figura la realizzazione di un sistema generale di controllo per le telecamere di 205 mila euro. Non sono stati previsti parcheggi al Sacro Monte perché l’accessibilità – secondo l’amministrazione – deve privilegiare il trasporto pubblico. Due investimenti di carattere straordinario sono gli interventi di piazza Repubblica (15 milioni di euro, di cui 13 della Regioni) e le stazioni (18 milioni di euro, tutti del Governo).
«Abbiamo riscontrato che, a fronte di un piano faraonico delle opere degli anni scorsi, pochi interventi sono stati effettivamente realizzati. Da qui la volontà di dimensionare la programmazione rispetto alla capacita’ finanziaria e organizzativa – afferma Andrea Civati, assessore all’urbanistica – Nel 2015 sono stati programmati 76 milioni di investimenti, e ne sono stati effettivamente realizzati 12, rinviando 33 milioni di investimenti. Questo significa che, nel 2015, molte delle opere promesse non sono state né realizzate né confermate nell’anno successivo». «Nel bilancio 2017 abbiamo indicato 56 milioni di euro in spese in conto capitale, di cui 18 milioni afferiscono al progetto stazione – continua Civati – Abbiamo attestato investimenti in circa 40 milioni di euro. Ma gli investimenti non per forza corrispondono al piano triennale delle opere che, per il 2017, è pari a 28 milioni di euro di opere nuove, a cui si aggiungono i 27 milioni di euro di opere che si trascinano dal 2016».
Il secondo punto all’ordine del giorno riguardava gli alloggi del Comune. Per coinvolgere i cittadini che vi abitano in una operazione di monitoraggio degli alloggi è stato predisposto un questionario. Si tratta di dare un voto da 1 a 10 all’alloggio dal punto di vista generale, e sui pavimenti, i rivestimenti, l’impianto di riscaldamento e sui serramenti. Sono stati mandati 261 questionari, fino ad oggi hanno risposto in 84. La raccolta sarà dei questionari sarà prorogata di 15 giorni.













