A Varese torna il telelaser Festa finita per il piede pesante

VARESE Telelaser in azione in via Caracciolo. Cinque automobilisti sanzionati per non aver rispettato il limite di velocità. E i controlli continuano.La polizia locale ha scelto la trafficatissima via di Masnago per verificare la velocità di circolazione dei veicoli. Nella mattinata di ieri sono stati cinque gli automobilisti fermati per non aver rispettato i limiti e altrettante le multe comminate. Un controllo «non casuale – specifica l’assessore alla Sicurezza Carlo Piatti – ma mirato a limitare gli incidenti stradali in un tratto in cui spesso la causa dei sinistri è proprio l’alta velocità». Una volta alla settimana, quindi, gli agenti si posizioneranno su una delle arterie principali della città, muniti di telelaser.Si tratta dell’apparecchio che permette di verificare la velocità dei veicoli in circolazione, sino a cinquecento metri di distanza dalla posizione di rilevamento. «Nelle ultime settimane – aggiunge Piatti – gli agenti hanno eseguito controlli anche in viale Europa. Nell’ultimo anni, infatti, si sono registrati ben undici incidenti stradali, di cui sei con feriti. Nella maggioranza dei casi il superamento dei limiti di velocità è stato il

comportamento trasgressivo principale nella causa degli incidenti». I controlli sono stati eseguiti dalle 10.30 alle 11.45 e il rilievo della velocità è stato eseguito su 85 veicoli in transito lungo viale Europa in direzione di viale Chiara e nessuna violazione è stata contestata agli automobilisti. Ma i controlli continureranno anche nelle prossime settimane. Il personale della Polizia Locale potrebbe rilevare la velocità delle vetture circolanti nel tratto compreso tra i civici 27 e 17, ovvero dove è vigente il limite di velocità di 70 chilometri orari. «È comunque prassi degli agenti – sottolinea – così come previsto dal codice della strada e dalle direttive del ministero dell’Interno, di collocare l’apposita segnaletica informativa del controllo in atto».Viene cioè posizionato sulla carreggiata un cartello mobile, in un punto ben visibile ben prima della postazione di controllo, in genere alcune centinaia di metri. «Le pattuglie sono sempre ben visibili da distanza – conclude l’assessore Piatti – proprio perché l’obiettivo primario dei controlli è la prevenzione degli incidenti e il rispetto dei limiti vigenti da parte dei conducenti dei veicoli in transito».

s.bartolini

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