A Varese tutti fans del bracciale della forza

A Varese tutti fans del bracciale della forza

VARESE Anche i varesini sono fans del «Top Silicone Rubber», il bracciale in silicone dai poteri magici diventato un tormentone estivo. In tre taglie e venti colori diversi, il bracciale avrebbe effetti positivi sulla forza di chi lo indossa e i varesini ne hanno fatto incetta, trasformandolo nell’accessorio cult della stagione. I rivenditori cittadini ne hanno venduti tantissimi ma in futuro le case produttrici potrebbero dover risarcire gli acquirenti. Sì perché l’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti delle case che producono i bracciali (Power Balance Italy e la Sport Town), per «possibile pratica commerciale scorretta» e ha chiesto alle società distributrici di fornire una documentazione scientifica che dimostri le reali proprietà del prodotto. «In teoria il bracciale dovrebbe essere in grado di influenzare positivamente l’equilibrio, la forza, la flessibilità e la

resistenza fisica di chi li indossa – spiegano i rivenditori – Le stesse caratteristiche che hanno anche la collana e il ciondolo della stessa gamma, ma di questi ne abbiamo venduti molti meno». Il meccanismo del bracciale è «semplice»: un doppio ologramma elettrificato, realizzato con fascio di luce laser, produce particolari frequenze «positive». «Non abbiamo le competenze tecniche per stabilire se il bracciale abbia o no qualità benefiche oggettive – replicano i commercianti – Per l’esperienza che abbiamo fatto in questi primi mesi di commercializzazione, possiamo dire che molto fa la componente psicologica». Tanto, poi, fa anche la moda. «Molti clienti non conoscevano nemmeno le potenzialità del bracciale, ma lo richiedevano comunque». Ma ora l’Antitrust, potrebbe costringere le due società produttrici a risarcire chi è stato indotto all’acquisto dalla pubblicità ingannevole.Valentina Fumagalli

s.bartolini

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