Strage di multe agli iscritti a Varesecorsi. Le Guardie Ecologiche volontarie hanno staccato fogli rosa a nastro nel parcheggio ai piedi di Villa Mirabello per mancata esposizione del pass di sosta, e i corsisti insorgono.
Le Guardie Ecologiche Volontarie, sceriffi cittadini dei parchi pubblici, la scorsa settimana hanno passato al setaccio le auto dei corsisti che parcheggiano davanti ala sede di Varesecorsi (ex liceo musicale) durante le ore di lezione e fuori dall’orario di apertura degli uffici pubblici comunali, in accordo con gli organizzatori e l’amministrazione.
Centodieci euro di sanzione a testa (cento la multa e dieci per la notifica), che molti si sono visti recapitare a casa e per cui ora chiedono spiegazione. In effetti la regolamentazione della sosta dei corsisti è variabile. Nel senso che tutti avrebbero a disposizione dei permessi temporanei per usufruire dello spazio ai piedi di Villa Mirabello, ma in pratica la gestione dei pass tra un corso e l’altro non è così semplice.
Nel caso specifico, i corsisti non erano stati avvertiti che per tutte le attività prima delle 18 questo ragionamento non è valido. E le Guardie Ecologiche Volontarie non si sono fatte scappare la ghiotta occasione di tanti disobbedienti in un colpo solo.
«Noi abbiamo fatto rispettare il regolamento – puntualizza, responsabile delle Gev- quello di Villa Mirabello non è un giardino pubblico in cui chiunque può parcheggiare. È del Comune e noi abbiamo il compito di multare chi sosta senza autorizzazione». Certo che un tale affollamento di auto senza permesso esposto, poteva suonare quanto meno insolito ai volontari e meritevole di un approfondimento.
«C’è stato un evidente fraintendimento – spiega l’assessore alla Tutela Ambientale, – Le Gev hanno operato su mia precisa indicazione e sulla base della volontà dell’amministrazione di dare un giro di vite sui parcheggi nei parchi pubblici. Abbiamo notato che, nel fine settimana, molti lasciano la macchina a Villa Mirabello senza avere autorizzazione o approfittando di un permesso che però non è valido nei giorni festivi, ma non è certo il caso dei corsisti, vittime di un difetto di comunicazione».
L’assessore si impegna quindi ad annullare tutte le sanzioni effettuate ai corsisti la scorsa settimana, non appena riceverà formale richiesta da Varesecorsi.
«In questo specifico caso avrebbe dovuto operare il buonsenso – conclude Clerici – Un anomalo viavai di auto in un orario insolito rispetto al traffico abituale, avrebbe dovuto essere approfondito».
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