Da un paio di mesi a Comabbio è in vigore un’ordinanza firmata dal sindaco Mariolino Deplano che vieta la somministrazione di alimenti ai gatti appartenenti alla colonia felina di via Lucio Fontana–via Ai Prati. Il provvedimento, che riguarda una colonia regolarmente censita, è stato adottato con l’obiettivo di evitare una proliferazione incontrollata dei felini, tutelarne la salute e salvaguardare il decoro urbano.
Secondo l’amministrazione comunale, la presenza di punti di alimentazione non regolamentati avrebbe favorito l’aumento del numero di gatti, con conseguenti problemi igienico-sanitari e segnalazioni da parte dei residenti. Da qui la decisione di intervenire con regole più stringenti.
Il contenuto dell’ordinanza
L’ordinanza stabilisce il divieto «assoluto ed immediato» per chiunque di somministrare cibo ai gatti della colonia felina identificata con il codice SD030VA128580, se non secondo le modalità stabilite dall’Amministrazione comunale e concordate con il Servizio veterinario di ATS. In sostanza, l’alimentazione degli animali potrà avvenire solo in forma controllata e autorizzata.
Il provvedimento chiama in causa anche i proprietari e i detentori di immobili situati nell’area interessata, imponendo loro di provvedere alla chiusura idonea di vani, edifici disabitati, cantine, sottotetti e spazi accessori inutilizzati, per impedire che diventino rifugi incontrollati per i gatti.
Pulizia e sanzioni
Ulteriori obblighi riguardano la pulizia degli spazi privati. I proprietari e i conduttori di edifici e aree dove siano presenti deiezioni o residui organici riconducibili ai gatti di colonia devono intervenire tempestivamente con operazioni di pulizia e disinfezione, estendendo gli interventi anche alle pertinenze prospicienti la pubblica via.
Per chi non rispetta le disposizioni previste dagli articoli dell’ordinanza, e nei casi in cui non si configuri un reato, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro, ai sensi dell’articolo 7-bis del Testo unico degli enti locali.
Un tema delicato
L’ordinanza tocca un tema particolarmente sensibile, quello della gestione delle colonie feline, che spesso mette a confronto esigenze diverse: il benessere degli animali, la convivenza con i residenti e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Un equilibrio complesso che a Comabbio l’amministrazione ha scelto di affrontare attraverso una regolamentazione più rigida e un maggiore controllo.













