Gallarate dice poco “sì” alla donazione degli organi: Aido scende in campo con un concerto

Un concerto al Teatro del Popolo per sensibilizzare i cittadini e sostenere la cultura del dono

GALLARATE – A Gallarate il numero dei cittadini favorevoli alla donazione degli organi resta più basso rispetto a molti altri Comuni della provincia di Varese. Un dato che preoccupa, soprattutto se messo in relazione con le lunghe liste d’attesa per i trapianti, dove il tempo può fare la differenza tra la vita e la morte. Un tema tornato di stretta attualità anche dopo il recente trapianto di un cuore lesionato a un bambino di appena due anni e tre mesi, eseguito lo scorso dicembre all’ospedale Monaldi di Napoli.

Per promuovere una maggiore consapevolezza e invertire questa tendenza, l’associazione Aido di Gallarate ha organizzato, con il patrocinio del Comune, l’evento “La magia del dono, musica per sostenere la vita”: un concerto pensato per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione degli organi e raccogliere fondi a favore dell’associazione. L’appuntamento è fissato per le 21 di sabato 7 marzo al Teatro del Popolo.

La forza di un sì

Come spiega Georgia Gionchetta, presidente di Aido Gallarate dal 2004, la rete trapianti italiana rappresenta un’eccellenza del Servizio sanitario nazionale, ma il bisogno di nuovi donatori resta costante. Un singolo “sì”, espresso al momento del rinnovo della carta d’identità in anagrafe, può arrivare a salvare fino a sette vite. «Con questo evento – sottolinea Gionchetta – la musica diventa portavoce di un messaggio vitale».

Sul palco salirà la tribute band Oronero, con un viaggio nella musica più amata degli anni Novanta. Ad aprire la serata sarà il Piccolo Coro Batticuore di Samarate, che interpreterà La magia del dono, brano scritto appositamente per Aido da Lodovico Saccol, autore e collaboratore dello Zecchino d’Oro. Durante l’evento saranno presenti anche i volontari dell’associazione, a disposizione per fornire informazioni su come esprimere la propria volontà alla donazione tramite Aido, Ats, ufficio anagrafe o atto olografo.

I numeri in città

I dati parlano chiaro: a Gallarate i consensi alla donazione degli organi sono quasi equivalenti alle opposizioni, con 11.859 sì contro 11.532 no. Una situazione che Aido e amministrazione comunale intendono cambiare attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione.

«Gallarate registra una percentuale di consensi inferiore rispetto alla media di molti altri comuni della provincia – spiega l’assessore ai Servizi comunali Stefania Picchetti –. È un indicatore della maturità civica di una comunità e riguarda una scelta concreta che può salvare vite. Dichiarare il proprio consenso è semplice e può essere fatto direttamente al momento del rinnovo della carta d’identità».