Sono 144 gli autovelox disattivati in Lombardia in seguito all’entrata in vigore della nuova disciplina sui dispositivi utilizzati per il controllo automatico della velocità.
A comunicarlo è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dei 557 apparecchi presenti sul territorio regionale, 413 risultano omologati e possono quindi continuare a essere impiegati dalle autorità competenti.
Nuove regole per superare i contenziosi
La riforma introduce criteri uniformi per l’omologazione e l’utilizzo degli autovelox, con l’obiettivo di superare le incertezze interpretative che negli ultimi anni hanno alimentato numerosi ricorsi contro le multe per eccesso di velocità.
I dispositivi rimasti in funzione sono quelli risultati conformi ai requisiti previsti dalla nuova normativa. Gli apparecchi privi della necessaria omologazione sono stati invece progressivamente spenti e non potranno essere utilizzati per accertare le violazioni.
Controlli soltanto con dispositivi conformi
Secondo il Ministero, la nuova disciplina punta a garantire regole chiare e uguali su tutto il territorio nazionale, assicurando maggiore certezza sia agli enti incaricati dei controlli sia agli automobilisti.
La sicurezza stradale resta l’obiettivo principale, ma le verifiche della velocità dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso strumenti conformi e secondo procedure trasparenti. In Lombardia i controlli proseguiranno quindi con i 413 autovelox regolarmente omologati.













