Tentato suicidio sventato dai Carabinieri: donna salvata dall’ingestione di candeggina e detersivo

La vicenda è stata resa nota dal sindacato Sim (Sindacato italiano militari carabinieri) attraverso una nota ufficiale (foto d'archivio)

CASTELVECCANA – Momenti di grande tensione mercoledì pomeriggio all’interno di una struttura protetta, quando una donna ha avuto un’escalation di comportamento tale da costringere i responsabili a contattare il 112. L’intervento si è rivelato decisivo: all’arrivo della pattuglia, la trentenne stava cercando di ingerire candeggina e detersivo per pavimenti contenuti in flaconi, poi sottratti dalle mani dei militari. La donna è stata successivamente affidata alle cure del personale sanitario.

L’episodio si è verificato intorno alle 17.30, con l’intervento di una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri. La donna non corre pericolo di vita ed è stata trasportata in ospedale per accertamenti.

La vicenda è stata resa nota dal sindacato Sim (Sindacato italiano militari carabinieri) attraverso una nota ufficiale. «L’azione dei militari, condotta con lucidità e controllo, è stata determinante: grazie a una manovra coordinata, i due equipaggi sono riusciti a impedire che la donna ingerisse l’intera sostanza caustica, mettendola in sicurezza e scongiurando il peggiore degli esiti. Una volta sottratta al pericolo, la mamma trentenne – che aveva perso i sensi – è stata affidata all’equipe sanitaria del 118, prontamente intervenuta», si legge nella comunicazione del sindacato.

“Questo episodio – prosegue il sindacato – è l’ennesima dimostrazione della preparazione tecnica ed emotiva dei Carabinieri impiegati quotidianamente nei servizi, grazie alla quale ogni giorno riescono ad affrontare situazioni ad altissimo rischio, nelle quali lucidità, freddezza e sensibilità possono determinare la vita o la morte di una persona. Un intervento che testimonia ancora una volta l’alto senso del dovere e la professionalità con cui i carabinieri operano quotidianamente al servizio della comunità”.