Mastini, cuore e rimpianti: Aosta passa 6-4, paura per Glasman

Mastini, cuore e rimpianti: Aosta passa 6-4, paura per Glasman
Varese rimonta quattro volte la capolista nonostante le pesanti assenze, ma viene punito nel finale dalla doppietta dell’ex Ghiglione. Il canadese portato in ospedale per un grave infortunio alla spalla.

VARESE – I Mastini sfiorano l’impresa contro la capolista Aosta, recuperano quattro volte lo svantaggio e arrivano sul 4-4, ma nel finale devono arrendersi per 6-4. A decidere la sfida è l’ex biancorosso Dylan Ghiglione, autore delle ultime due reti degli ospiti.

Il risultato passa però in secondo piano davanti all’infortunio di Glasman, finito violentemente contro la balaustra dopo un contatto con Nimenko al 16’ del primo periodo. L’attaccante canadese è stato trasportato in ambulanza all’ospedale con un serio problema alla spalla, verosimilmente una lussazione che potrebbe costringerlo a diverse settimane di stop.

L’intervento non è stato sanzionato dagli arbitri, una decisione che ha provocato le proteste del pubblico e della squadra varesina.

Varese perde un altro straniero

L’infortunio di Glasman aggrava una situazione già complicata. I gialloneri erano scesi sul ghiaccio senza Musa, Bastille e capitan Vanetti, trovandosi così privi di quattro elementi fondamentali della formazione.

Glasman era arrivato proprio per sostituire Musa e diventa il terzo straniero fermato da un infortunio nelle prime otto giornate. Nonostante l’emergenza, la squadra di Dave Rich è rimasta in partita fino agli ultimi minuti contro un’Aosta ancora imbattuta e dotata di quattro linee complete.

Franchini risponde a Badoglio

Gli ospiti passano al 9’12” sfruttando una superiorità numerica. Badoglio alza il disco e supera Filippo Matonti, ma il vantaggio dura meno di un minuto: Franchini si libera davanti a Perla e firma l’1-1 con una conclusione nell’angolo basso.

La prima frazione rimane equilibrata e intensa. De Toni sfiora il sorpasso su un assist di Glasman, mentre Moberg va vicino al gol nonostante l’inferiorità numerica dell’Aosta.

Al 16’ arriva l’episodio più grave della serata. Dopo il contatto con Nimenko, Glasman si schianta contro la balaustra e lascia il ghiaccio. Varese non riesce a sfruttare la successiva doppia superiorità, anche per tre interventi consecutivi di Perla su Terzago.

Borghi inventa, De Toni pareggia

Nel secondo periodo i Mastini resistono per oltre due minuti in tre contro cinque. Il lungo assedio dell’Aosta produce comunque il 2-1 di Moberg al 29’29”.

Gli ospiti potrebbero allungare con Badoglio, ma Varese rimane aggrappato alla gara. Al 32’09” Marcello Borghi costruisce una splendida azione personale e serve a De Toni il disco del 2-2.

Nel finale di frazione Matonti protegge il pareggio durante un’altra inferiorità numerica, mentre Franchini e De Toni vanno vicini al vantaggio negli ultimi secondi.

Quattro gol in meno di otto minuti

L’ultimo periodo si apre con il secondo gol di Moberg, arrivato ancora in doppia superiorità numerica. Al 48’10” Girardi raccoglie un disco rimasto davanti alla porta e ristabilisce l’equilibrio sul 3-3.

Aosta torna avanti con una rete insolita di Nimenko, che riesce a spedire il disco direttamente in porta dall’ingaggio. La risposta giallonera arriva poco più di un minuto dopo: Franchini sfrutta il lavoro di Lenta e firma il 4-4.

La partita sembra destinata all’overtime, ma al 54’48” Ghiglione trova da posizione molto defilata uno spazio minimo tra Matonti e il palo. È il gol del 5-4. Nei secondi conclusivi lo stesso ex varesino completa la doppietta a porta vuota.

I Mastini restano così senza punti, ma escono tra gli applausi dei 949 spettatori dopo una prestazione di grande carattere. Varese osserverà ora un turno di riposo e tornerà in campionato tra due settimane contro il Fiemme.

Il tabellino

VARESE–AOSTA 4-6
(1-1, 1-1, 2-4)

RETI: 9’12” Badoglio (Fraschetta, Gesumaria) 0-1 in superiorità; 10’01” Franchini (Crivellari, Mazzacane) 1-1; 29’29” Moberg (Nimenko, Lysenko) 1-2 in doppia superiorità; 32’09” De Toni (Borghi) 2-2; 44’20” Moberg (Lysenko, Nimenko) 2-3 in doppia superiorità; 48’10” Girardi (Terzago) 3-3; 50’52” Nimenko 3-4; 51’57” Franchini (Lenta) 4-4; 54’48” Ghiglione (Fraschetta, Minniti) 4-5; 59’52” Ghiglione (Nimenko) 4-6 a porta vuota.

VARESE: Filippo Matonti (Mordenti); Schina, De Nardin, Glasman, Borghi, De Toni; Makinen, Marco Matonti, Terzago, Piroso, Girardi; Taufer, Anselmino, Franchini, Mazzacane, Lenta; Crivellari. Allenatore: Dave Rich.

AOSTA: Perla (Nicolò Martello); Lysenko, Movchan, Moberg, Nimenko, Mazzocchi; De Santi, Gesumaria, Ghiglione, Fraschetta, Mocellin; Minniti, Carissimi, Liubimov, Badoglio, Brancaglion; Leger, Tamborini, Helfer, Mattia Martello, Fauster. Allenatore: Luca Giovinazzo.

ARBITRI: Simone Lega e Willy Vinicio Volcan; assistenti Nicolò Alberti e Aris Biaggi.

NOTE: tiri Varese 19, Aosta 46. Penalità Varese 12’, Aosta 8’. Spettatori 949.

Classifica e prossimi impegni

Dopo l’ottava giornata Aosta e Caldaro guidano la classifica con 21 punti e una partita in meno. Seguono Appiano a 15, Fassa a 13 e Varese a 12. I Mastini riposeranno nella nona giornata.

In Coppa Italia, Varese affronterà Alleghe nei quarti di finale: andata giovedì 12 novembre e ritorno in casa giovedì 19 novembre.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google