MILANO – La base operativa di Bresso ha ospitato la celebrazione dei quarant’anni dell’Elisoccorso di Milano, attivo dal primo agosto 1986. All’incontro organizzato da Areu hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale Guido Bertolaso, il direttore generale di Areu Massimo Lombardo, Riccardo Stucchi dell’AAT 118 Milano e Alberto Zoli, commissario straordinario del Niguarda.
Il servizio iniziò con un AW 109 collocato accanto al pronto soccorso del Niguarda. Nel 2006 la base fu trasferita a Bresso; l’anno seguente partirono le operazioni continuative, giorno e notte. Dal 2022 è in dotazione l’Airbus H145 T2.
Nel corso degli anni sono stati introdotti progetti per il trasporto di neonati in condizioni critiche e l’assistenza a pazienti con gravi problemi cardiaci. Più di recente è arrivato Blood On Board, che permette di somministrare trasfusioni durante gli interventi. Nel 2025 l’Elisoccorso milanese ha svolto circa 800 missioni e 42 trasfusioni. A livello regionale, gli interventi con elicottero sono circa 6.000 all’anno.
Bertolaso ha riconosciuto il contributo degli operatori e la complessità del loro lavoro. Lombardo ha descritto gli elicotteri come unità di rianimazione in volo. Stucchi ha richiamato la responsabilità e la preparazione richieste a chi interviene quando i pazienti affidano al servizio la propria vita.













