La provincia di Varese protagonista alla Festa della Lombardia: cinque riconoscimenti alle eccellenze del territorio

Da Dino Meneghin a Marcello Morandini, da Gianni Spartà a Carlo Candiani fino ai Carabinieri di Monteviasco: il Varesotto tra i grandi protagonisti delle Rose Camune 2026.

MILANO – C’è una forte impronta varesina tra i protagonisti della Festa della Lombardia 2026, la cerimonia che ogni anno celebra le personalità, le associazioni e le realtà che hanno contribuito a rendere grande la regione.

Nella prestigiosa cornice di Palazzo Lombardia, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente del Consiglio regionale Federico Romani hanno consegnato le Rose Camune, la più alta onorificenza attribuita dalla Regione.

Tra i premiati figurano nomi che hanno scritto pagine importanti della storia sportiva, culturale, imprenditoriale e civile della provincia di Varese.

Dino Meneghin, leggenda dello sport italiano

Tra i riconoscimenti più prestigiosi spicca quello assegnato a Dino Meneghin, simbolo della grande stagione della Pallacanestro Varese.

A Meneghin è stato attribuito il premio tematico “Energia in Movimento” per l’impegno e la passione sportiva dimostrati nel corso di una carriera straordinaria che lo ha portato fino alla Naismith Memorial Basketball Hall of Fame.

Morandini, l’arte varesina riconosciuta nel mondo

Tra le menzioni del presidente della Regione figura anche Marcello Morandini, artista e designer tra i più apprezzati a livello internazionale.

La Lombardia ha voluto premiare il suo contributo alla diffusione di una cultura visiva fondata sulla geometria, sul rigore formale e sull’essenzialità, elementi che hanno reso il suo lavoro riconoscibile in tutto il mondo.

Il premio a Gianni Spartà

Riconoscimento anche per Gianni Spartà, per anni firma autorevole del quotidiano La Prealpina.

Nelle motivazioni viene sottolineata la capacità di raccontare il territorio varesino, le sue trasformazioni e le sue comunità con rigore professionale, sensibilità e profondo senso civico.

L’eccellenza imprenditoriale di Carlo Candiani

Tra i premiati anche Carlo Candiani, alla guida della G. Candiani Srl.

La Regione ha voluto valorizzarne la capacità innovativa, la solidità imprenditoriale e il contributo allo sviluppo economico lombardo, mantenendo sempre un forte radicamento nel territorio varesino.

Il riconoscimento ai Carabinieri di Monteviasco

Particolarmente significativo il premio attribuito ai Carabinieri della stazione competente per il territorio di Monteviasco, la frazione montana di Curiglia con Monteviasco.

La motivazione evidenzia il coraggio, la dedizione e il senso del dovere dimostrati negli anni nel garantire sicurezza, assistenza e vicinanza a una delle comunità più isolate della provincia.

Un riconoscimento che va oltre l’attività di polizia e che valorizza il ruolo umano e sociale svolto quotidianamente dall’Arma sul territorio.

Una Lombardia che premia il merito

La Festa della Lombardia si celebra ogni anno il 29 maggio, anniversario della storica Battaglia di Legnano, simbolo dell’identità lombarda.

«È la festa di una grande comunità, fondata sul lavoro, sulla solidarietà e sulla partecipazione civile», ha dichiarato il presidente Attilio Fontana.

Per Federico Romani, invece, la Rosa Camuna rappresenta «la Lombardia che costruisce il proprio futuro con impegno, dedizione, competenza e solidarietà».

Parole che trovano piena conferma nei riconoscimenti assegnati quest’anno a personalità e realtà del Varesotto, capaci di distinguersi nei rispettivi ambiti e di portare il nome del territorio ben oltre i confini provinciali.