Addio a venti alberi davanti all’ospedale

Si sfalcia attorno all’ospedale: via le erbacce ma anche una ventina di alberi che stanno morendo. «Va bene abbatterli perché sono pericolosi, ma occorrerà ripristinarli al più presto» chiede il consigliere comunale del Pdl Mario Cislaghi, storico referente del quartiere di San Giuseppe.

Da ieri i giardinieri di Agesp Servizi sono al lavoro tra corso Italia, viale Stelvio e via Castelfidardo, i principali viali alberati della zona attorno all’ospedale di Circolo di Busto Arsizio, per effettuare una serie di opere di sistemazione del verde. In programma non c’è solo lo sfalcio delle erbacce, la cui diffusione incontrollata sta ormai raggiungendo livelli al limite della tollerabilità, come nel caso dei giardinetti di piazzale Solaro, ma anche l’abbattimento di alcuni alberi risultati morenti e quindi da togliere di mezzo prima che possano costituire un pericolo per chi utilizza i viali.

Le operazioni sono attualmente in corso: si calcola che circa quindici-venti piante possano essere abbattute in tutta la zona. Mario Cislaghi, consigliere di maggioranza che è “di casa” a San Giuseppe, osserva: «Tagliare le piante che rischiano di diventare pericolanti è un’urgenza e va fatto sicuramente al più presto per evitare conseguenze più preoccupanti. Auspico però che si inizi fin da subito a pensare al “dopo”, ad una ripiantumazione, perché altrimenti rischiamo di rimanere con i viali sguarniti in troppi punti. Non darebbero un bell’effetto di immagine».

Già negli scorsi anni infatti alcune piante morte sono state abbattute, in particolare proprio lungo viale Stelvio e corso Italia: il moltiplicarsi di “buchi” privi di alberi lungo i viali di fatto svilirebbe il senso stesso di queste strade che hanno un forte significato simbolico per la città.

© riproduzione riservata