Roma, 28 lug. (Apcom) – Umberto Bossi resta “convinto che serva riflettere sul far tornare indietro i soldati” dall’Afghanistan, ma assicura: “Farò quello che decide la maggioranza”, dice il leader della Lega lasciando l’Aula della Camera. La missione “costa moltissimo, sta iniziando a fare troppi morti, e non è così facile portare la democrazia. Berlusconi ci crede ma è un’idealista”.
L’obiettivo di portare la democrazia in
Afghanistan “è difficile. Berlusconi è un’idealista, perchè pensa
che si possano portare anche le donne al voto, io penso di no. Da
noi le donne votano solo dal dopoguerra, quindi è molto
difficile. Berlusconi è convinto che alla fine ce la si farà, ma
io vedo le donne col burka, penso che sia un’illusione e poi
costa moltissimo. E poi comincia a fare troppi morti”.
Insomma, “Non si può pensare che la democrazia arrivi così
facilmente. Pensare che automaticamente si possa avere il voto
addirittura delle donne, io non ci credo…”.
Discorso differenze per la missione Unifil: “Il Libano potrebbe
essere diverso, un baluardo nel mediterraneo e nel mondo
musulmano. Si tratta di discutere su tutto”, conclude Bossi.
Rea
© riproduzione riservata










