Afghanistan; Civili uccisi, inchiesta Usa prova responsabilità

Afghanistan; Civili uccisi, inchiesta Usa prova responsabilità


Roma, 8 mag. (Apcom)
– I risultati ufficiali sono attesi per
oggi, ma l’inchiesta di Washington sul bombardamento nella
provincia di Farah nella notte tra lunedì e martedì, che ha
provocato un centinaio di vittime civili, avrebbe confermato le
responsabilità dell’aviazione Usa. E’ quanto riferiscono oggi il
New York Times e la Cnn, secondo i quali già i risultati
preliminari mostrano evidenze della responsabilità dei militari
statunitensi. “Almeno una parte delle vittime è stata causata dal
bombardamento”, ha ammesso un ufficiale del Pentagono

La polizia afgana ha affermato che più di 100 persone, tra cui
molte donne e bambini, sono rimaste uccise nei bombardamenti a
Bala Baluk, nella provincia di Farah sotto comando italiano. Il
portavoce delle forze americane in Afganistan non ha confermato
queste conclusioni della polizia afgana limitandosi a precisare
che “è sempre spiacevole quando sono uccisi dei civili”. Secondo
l’ufficiale, i combattenti talebani hanno utilizzato abitazioni
di civili per proteggersi dagli attacchi delle truppe americane e
della coalizione. Le perdite civili “sono sempre una possibilità
quando si conduce un’attività contro i ribelli”, ha spiegato.
“Siamo qui per proteggere la popolazione civile e prendiamo ciò
molto seriamente. L’ultima cosa che vogliamo è che civili
innocenti siano feriti o uccisi”, ha garantito.

Il segretario alla Difesa Robert Gates, in
viaggio in Afghanistan, aveva detto da parte sua di essere in
possesso di informazioni che tengono conto di “talebani che
lanciano granate nelle case per fare vittime civili e respingere
gli attacchi degli Stati Uniti”.

A Farah, la capitale dell’omonima provincia, centinaia di
manifestanti hanno organizzato ieri un corteo di protesta contro
i raid Usa, che è stato poi disperso dalla polizia. “Alcuni
mullah che hanno studiato nelle madrasse iraniane hanno spinto
alla violenza. I manifestanti hanno lanciato pietre su edifici
governativi. La polizia ha provato a disperdere la folla, ma sono
state lanciate pietre contro gli agenti, che hanno sparato in
aria”, ferendo almeno tre persone, ha indicato il
vice-governatore di Farah, Mohammad Younus Rasouli.

Nel 2008, 2.118 civili sono stati uccisi in bombardamenti,
esplosioni e scontri a fuoco in Afghanistan secondo le ultime
stime diffuse dalle Nazioni Unite.

Cep

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