Roma, 18 ott. (Apcom) – Luglio 2011 “non è la data del ritiro dall’Afghanistan ma l’inizio di una riduzione molto graduale delle forze americane, provincia per provincia in base alle condizioni”. Lo ha precisato una volta per tutte Richard Holbrooke, inviato speciale del presidente Usa Barack Obama in Afghanistan, ai microfoni di `In 1/2 ora` di Lucia Annunziata, dopo le tante discussioni dei giorni scorsi seguite all’attentato che
ha visto morire quattro soldati italiani in Afghanistan. Holbrooke sarà fra i protagonisti, oggi a Roma, di una riunione degli inviati speciali per Afghanistan e Pakistan convocata dal ministro degli Esteri Franco Frattini cui prenderanno parte anche il capo della diplomazia afgana Zalmai Rassoul, il comandante americano dell`Isaf generale David Petraeus e, per la prima volta, un Alto Rappresentante dell`Iran, Mohammad Ali Quanezadeh.
Alla conduttrice che gli chiedeva se la forbice per un ritiro totale delle truppe potesse essere compresa tra il 2011 e il 2014, l`inviato di Obama ha risposto: “E’ abbastanza corretto, ma non farei date e numeri troppo precisi prima del vertice della Nato di Lisbona (in agenda il mese prossimo, ndr), dove annunceremo cose molto importanti”.
Holbrooke ha voluto sottolineare il valore dei Carabinieri: “Il miglior personale di addestramento è italiano”.
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