Roma, 17 set. (Apcom) – I tempi del rientro dei militari italiani dall’Afghanistan vanno decisi “insieme agli organismi internazionali” e “non si può fissare una data”. Lo sottolinea il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ai microfoni del Tg1.
Alle affermazioni del ministro per le Riforme Umberto Bossi – che spera che “a Natale (i soldati italiani, ndr) possano venire tutti a casa” perché giudica “la missione in Afghanistan esaurita” – La Russa ribatte facendo notare che “la data di Natale può essere una data per i 500-400 (militari) che sono andati a rafforzare il contingente per le elezioni, oppure può riguardare tutta la Folgore, perché tutti i ragazzi della Folgore torneranno come previsto e saranno sostituiti dalla Brigata Sassari”.
“Ma il tempo del rientro – prosegue – va deciso insieme agli organismi internazionali e non si può fissare una data”. Per La Russa, si può piuttosto fissare “un momento” per il ritiro, che è “quello in cui il governo, le forze armate e la polizia afgani avranno la capacità di contrastare da soli il terrorismo. Non di risolvere i problemi, ma di contrastarli da soli”.
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