Milano, 19 set. (Apcom) – L’Italia è in Afghanistan per contribuire alla ricostruzione del paese e sarebbe quindi sbagliato andarsene in queste momento. Così in una intervista a La Stampa l’ex premier Romano Prodi interviene sulle polemiche relative al futuro della missione italiana in Afghanistan.
“L’obiettivo della missione Isaf è quello di aiutare il nuovo Stato a stabilizzare le sue strutture, dando un futuro a quel popolo. E dunque all’indomani di un attentato ritirarsi – o dare anche solo l’impressione di allontanarsi – sarebbe un errore, oltretutto anche tatticamente pericoloso”, spiega Prodi.
Secondo l’ex premier però accanto alla presenza militare è necessario cercare il dialogo politico che è “la strada maestra”. L’obiettivo è di “parlare con tutte le forze in campo. Sapendo distinguere e isolare chi non è disposto a dialogare”. Infine sugli obiettivi della missione Prodi rassicura: “è evidente che gli Stati Uniti e i loro alleati non hanno intenzione di colonizzare Kabul”.
Lzp
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