Afghanistan/ Vertice inviati Roma: Transizione passa per dialogo

Afghanistan/ Vertice inviati Roma: Transizione passa per dialogo


Roma, 18 ott. (Apcom)
– In Afghanistan ogni exit strategy militare deve passare per la strettoia politica della riconciliazione con i talebani, “compromesso” indispensabile per una “stabilità sufficiente” al progressivo ritiro della comunità internazionale. E’ il teorema condiviso dai 46 membri del ‘Contact Group’ per l’Afghanistan e il Pakistan, che si è riunito oggi a Roma e ha visto la partecipazione, fra gli altri, dell’inviato del presidente Obama Richard Holbrooke, l’Alto Rappresentante del segretario generale Onu Staffan De Mistura, l’inviato speciale Ue Vigaudas Usackas e l’Alto Rappresentante Civile della Nato, Mark Sedwill. Al tavolo del gruppo si sono seduti anche, per la prima volta, gli iraniani.

“Per noi non c’è nessun problema – ha assicurato Holbrooke, in conferenza stampa a margine dei lavori – l’Iran ha un ruolo da giocare per una soluzione pacifica”. “Questo è un incontro sull’Afghanistan ed è limitato all’Afghanistan, quello che discutiamo qui non è in nessun modo influenzato né influenzerà questioni bilaterali che vengono discusse altrove e riguardano l’Iran” ha aggiunto il diplomatico statunitense, convinto sostenitore della necessità di un “fronte unito” per l’Afghanistan che smentisca una volta per tutte la tesi del “conflitto di civiltà”.
(Segue)

Spr

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