Un’agenda fitta di impegni, quella dell’amministrazione comunale. E non ci sarà tempo per pause estive.
La macchina amministrativa resterà in moto anche nei mesi più caldi, perché a settembre la giunta dovrà aver portato a termine numerosi risultati, o almeno aver avviato gli iter delle opere più complesse.
In cima alla lunga lista degli impegni troviamo senza dubbio la questione di via Spinelli.
La strada che collega, passando accanto al lato pericolante dell’ex caserma Garibaldi, i due lati di piazza Repubblica, ha bisogno di una rapida risposta.
Lo chiedono soprattutto i commercianti del centro cittadino, che hanno più volte sottolineato i danni economici che stanno subendo a causa della chiusura della strada.
Allo studio da parte dei tecnici di Palazzo Estense una proposta, formulata dalla direzione del parcheggio di piazza Repubblica, per realizzare una messa in sicurezza d’emergenza del lato dell’ex Caserma, per poter quindi riaprire la via e di conseguenza il livello meno uno del parcheggio.
O, in alternativa, come ha proposto una parte della maggioranza, la riapertura almeno della corsia più a sinistra della via. Restando nel comparto dell’ex caserma, il mese di agosto dovrà vedere il completamento del masterplan dal parte della conferenza dei servizi dell’accordo di programma per la riqualificazione della piazza.
L’amministrazione, infatti, ha chiesto ai consiglieri comunali di maggioranza di far pervenire ipotesi e proposte da inserire entro la fine di luglio. Il mese di agosto vedrà quindi la rifinitura del masterplan.
E sempre agosto è il periodo scelto dall’assessorato al Verde Pubblico per tagliare i cedri dell’Himalaya che si trovano, sempre in piazza Repubblica, attorno al Monumento ai Caduti. Per piantumare successivamente dei lecci.
Fondamentale, poi, l’iter per due progetti: il rifacimento di piazzale De Salvo alle Bustecche, per il quale il Comune dovrebbe a breve preparare il progetto esecutivo, e l’avvio dell’iter per via Donizetti e via Rossini. C’è poi il famoso e contestato parcheggio alla Prima Cappella. Tra agosto e settembre, in teoria, l’affido dei lavori dovrebbe essere fatto, almeno secondo quanto si apprende dalle intenzioni della giunta.
Le verifiche nei confronti della ditta che si è aggiudicata l’appalto dovrebbero essere in fase conclusiva, ma non c’è ancora alcuna certezza.
E quindi, a meno di cambiamento dell’ultimo minuto, entro agosto dovrebbe esserci la cantierizzazione.
Ci sono quindi i lavori alla scuola Fermi di Bobbiate, che da giugno scorso a gennaio sarà inagibile per consentire un intervento di bonifica di amianto. Studenti trasferiti: le quarte alla Carducci di Casbeno e tutto il resto della scuola alla Foscolo di Bosto.
Cinque famiglie, in questo modo, si ritroveranno ad avere un bambino in una scuola e uno in un’altra (se si fosse scelto di portare la prima e la seconda alla Carducci, 15 famiglie avrebbero avuto una doppia scuola).
E quindi il recupero di Villa Baragiola, con i lavori all’edificio pericolante.
E tra le principali priorità, la riasfaltarua di viale Borri. Che inizierà proprio ad agosto, anche se dovrebbe durare a lungo, e verrà effettuata durante la notte.
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