Roma, 12 ott. (Apcom) – “Sono costernato, chiedo umilmente scusa”, così Alessio Burtone, il 20enne ora ai domiciliari dopo aver sferrato un pugno ad una romena 32enne che ora è in prognosi riservata, risponde ad Apcom attraverso il suo avvocato Fabrizio Gallo.
“Come lui – aggiunge Gallo – anche la famiglia chiede scusa. Sono tutti costernati e sono preoccupati per le condizioni della donna. Alessio è un bravo ragazzo, non ha precedenti, non è un violento, e non si era reso conto di ciò che aveva fatto. La famiglia ha detto: ‘Se possiamo fare qualcosa noi siamo pronti'”. “Nessuno – continua l’avvocato – né Alessio, né i familiari credevano che quel gesto potesse avere simili conseguenze. Chiedono scusa. Alessio ora sta molto male, adesso che sta realizzando quello che è successo, che si sta rendendo conto si è chiuso in un mutismo completo, piangendo”. Mentre sotto casa – sottolinea l’avvocato – si stanno assiepando i giornalisti.
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