Agrigento/ in cattedrale presepe senza Magi: sono immigrati

Agrigento/ in cattedrale presepe senza Magi: sono immigrati


Roma, 5 gen. (Apcom)
– Un presepe senza Re Magi, perchè “sono stati fermati alla frontiera, come gli altri immigrati”. Il presepe anomalo e insolito è stato allestito nella Cattedrale di Agrigento, con il consenso dell’arcivescovo. Obiettivo: far riflettere sul tema dell’accoglienza. I Re Magi sono stati sostituiti da un cartello con la scritta: “Attenzione, si avvisa che quest’anno Gesù bambino resterà senza regali: i Magi non arriveranno perchè sono stati respinti alla frontiera insieme agli altri immigrati”.

L’idea è di Valerio Landri, direttore della Caritas diocesana.
“E’ una provocazione – dice ad Apcom – un invito alla riflessione rivolta ai fedeli agrigentini e a tutta la comunità civile sul tema dell’immigrazione. A Natale riflettiamo sul mistero dell’accoglienza di Gesù, ma non siamo disposti a incontrarlo nelle persone che vengono tutti i giorni, nei poveri, negli abbandonati, negli immigrati?”.

“Non è una cosa polemica nei confronti della legge – precisa
Landri – riteniamo che una legge ci voglia, che occorra una
regolamentazione. Tuttavia la legge attuale con i respingimenti è ingiusta, perchè non consente di ascoltare la storia della gente, di verificare se ci sono i margini di accoglienza”.

La reazione della gente è stata di diverso tipo. “Alcuni hanno
reagito positivamente e hanno riflettuto positivamente – conclude l’ideatore del presepe – altri si sono lamentati perchè hanno visto in questa scelta una sorta di rinuncia alla tradizione”.

Ssa

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