Airoldi: «Ecco come è andata»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Lorenzo Airoldi, riguardo alcune dichiarazioni di Paolo Orrigoni

Egregio Direttore,
invio queste note di replica a Paolo Orrigoni che ha avuto l’avvertenza di citarmi in una sua conferenza stampa di ieri.
Come Marturano è stato il responsabile della comunicazione della campagna elettorale di Galimberti e Vitella di quella di Orrigoni, così il sottoscritto lo è stato per le strategie di comunicazione della campagna di Malerba. Come loro termineranno il loro compito lunedì prossimo, così farò anch’io.
Questo mio ruolo ha fatto sì

che martedi 7 un amico imprenditore mi chiamasse a nome di Paolo Orrigoni affinché mi facessi interprete di una proposta di accordo da recapitare a Malerba.
Ho incontrato giovedì 9, alla presenza dell’imprenditore che mi aveva invitato, sia Paolo Orrigoni, sia un esponente della Lega Nord. Da questo colloquio ho avuto l’input di organizzare un incontro con Malerba per formalizzargli una proposta di accordo.
Incontro che si è tenuto alle 20,30 di venerdì 10 presso il Pub antistante il campo di rugby di Giubiano alla presenza di due esponenti della Lega Nord,

di due della Lega Civica, Paolo Orrigoni e di Stefano Malerba. In quella sede è stata effettuata l’offerta di accordo a Malerba che ha posto due condizioni imprescindibili per iniziare ogni possibile dialogo: una premessa politica di cambiamento radicale rispetto al passato e l’esigenza di fare tutto alla luce del sole. Premesse che non hanno trovato accoglimento dal proponente Paolo Orrigoni. Sabato 11 l’offerta di accordo è stata rilanciata alle 19,15 con una telefonata al sottoscritto da parte di Paolo Orrigoni a cui ho immediatamente fatto presente che Malerba senza le due premesse non avrebbe accettato alcun dialogo ed accordo. Cosa che Malerba ha precisato ad alcuni esponenti della Lega Nord la mattina di domenica 12. Domenica sera alle 19,20 ricevevo una telefonata da parte dell’imprenditore della prima ora, sempre a nome di Paolo Orrigoni, che mi formalizzava una nuova proposta da sottoporre a Malerba. Comunicavo che Malerba ribadiva l’impossibilità definitiva ad ogni accordo.
Questa è la verità, provabile con i tabulati telefonici e con le testimonianze degli attori intervenuti.
Ognuno ha la sua coscienza. La mia coscienza si attiene ad un codice d’onore di antica scuola. Tale codice d’onore mi impedisce di infrangere il patto di riservatezza che la mia figura ed il mio ruolo mi impongono verso le persone che hanno partecipato.
Nella mia vita mi sono sempre attenuto a questo codice d’onore, anche in momenti difficili, come ben sapeva e riconosceva il padre dell’attuale candidato sindaco della Lega Nord.
Dr Lorenzo Airoldi
Responsabile della comunicazione della campagna elettorale di Stefano Malerba