Al via il terzo corso di formazione al volontariato penitenziario de La Valle di Ezechiele

Quattro incontri tra carcere, Bibbia e società per interrogarsi sul senso della pena, della responsabilità e della rinascita

Parte sabato 31 gennaio il terzo corso di in-formazione al volontariato penitenziario promosso da La Valle di Ezechiele ODV, realtà impegnata da anni accanto alle persone detenute e alle loro famiglie. Un percorso che nasce dal lavoro quotidiano nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, oggi fortemente sovraffollata rispetto alla capienza regolamentare.

Sono circa trenta i volontari attivi dell’associazione, impegnati in servizi che vanno dal doposcuola al cineforum, dal guardaroba all’animazione liturgica, fino al sostegno al reinserimento lavorativo e allo sportello di ascolto per i familiari, attivo nella parrocchia di Sant’Anna.

Come spiega don David Maria Riboldi, dopo un primo corso introduttivo e un secondo dedicato ai familiari, questo terzo ciclo entra nel cuore del tema: che cosa significa davvero “fare giustizia”? Una domanda attuale, anche alla luce del dibattito pubblico sulla riforma del sistema penale.

Il corso si articolerà in quattro sabati mattina presso la parrocchia di Sant’Anna, con l’ultimo incontro all’interno del carcere. Interverranno biblisti, giuristi, responsabili dell’amministrazione penitenziaria e il giornalista Stefano Nazzi, autore del podcast Indagini.

Nonostante la scadenza formale delle iscrizioni, l’associazione accoglie ancora nuove adesioni. Per partecipare è richiesto il tesseramento digitale a La Valle di Ezechiele. Informazioni sul sito ufficiale o scrivendo a [email protected].