VARESE Fino a qualche anno fa si marinava la scuola per saltare un’interrogazione o un compito in classe. Adesso, invece, per alcuni gruppi di studenti, bigiare è diventato una routine, qualcosa da fare senza una motivazione precisa. E la noia spesso sfocia nello sballo.Uno dei luoghi prediletti dai bigioni è il parco di villa Mirabello, nella parte alta dei giardini Estensi. Lì, in orario scolastico, è facile imbattersi in compagnie di ragazzi di 15, 16 e 17 anni che passano la mattina fumando e bevendo. Sguardi smarriti che sbucano dietro ad una trincea di cartelle. I rifiuti che abbandonano parlano delle loro abitudini: i ragazzi si ubriacano di whisky, birra, vino, liquori di ogni tipo. Fumano sigarette e altro. Un fenomeno che preoccupa Walter Piazza, responsabile degli Angeli Urbani, che ha segnalato il problema. «Il pericolo è che i più fragili diventino vittima di altri più grandi che fanno i bulli» spiega. «La strada è un luogo pericoloso e vedere questi giovanissimi che consumano grandi quantità di alcol mentre i genitori li credono a scuola desta preoccupazione. Ci piacerebbe andare lì a capire quelle che sono le
loro motivazioni, senza fare i maestri».Il giorno clou per la bigiata è il lunedì mattina. Il sabato pomeriggio, invece, i giardini pubblici diventano ricettacolo di grandi compagnie che si appostano nei luoghi più appartati. Si tratta di gruppi molto numerosi, anche di 60 persone. Spesso, si avvicinano a loro individui non proprio raccomandabili. Gli stessi che è facile vedere appostati in piazza Repubblica. «Ci rivolgiamo ai giovani chiedendo loro di far valere il proprio carattere e di non farsi condizionare» dice Walter Piazza. «Il messaggio deve essere questo: se volete partecipare alle bigiate, fatelo ma rimanete voi stessi. Va bene stare insieme, ma con le idee ben chiare, nel rispetto degli altri e delle cose pubbliche». Settimana scorsa gli Angeli Urbani si sono inseriti in un gruppo e hanno provato a socializzare portando dei cuccioli. Sul web, esplorando forum e chat, si può riuscire a capire qualche cosa di più di cosa spinga i giovani a bigiare. Su Facebook è nato addirittura un gruppo con 439 iscritti, corredato di foto di palazzo Estense, che si chiama «x ki.. almeno una volta ha bigiato ai giardini :)».Adriana Morlacchi
e.marletta
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