Roma, 8 feb. (Apcom) – Mercoledì prossimo il Consiglio dei ministri approverà un decreto che eviti le scarcerazioni dei boss e il blocco dei processi di mafia, causato da quella che il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha definito “un errore di interpretazione dei giudici” alle norme del pacchetto sicurezza. Il Guardasigilli ospite di ‘In mezz’ora’ con Lucia Annunziata, ieri ha anche detto che a suo parere il processo breve non è su un binario morto e che i pentiti sono utili, ma restano criminali da maneggiare con cura.
“Berlusconi non si sottrarrà alla giustizia” ha aggiunto Alfano. “Se non violassi la grammatica direi che Berlusconi vorrebbe andare in Tribunale a difendersi ‘ogni sempre’. Anche due settimane fa mi ha detto che quello era il suo orientamento e ne erano a conoscenza anche i suoi avvocati”. Ma “il tribunale non è luogo di comizi, ci si difende nel merito, si studiano i faldoni, lui è un grande secchione, si mette sulle carte e studia, quindi avrebbe sottratto tempo al governo”.
Aqu
© riproduzione riservata









