Da Milano a Vienna, anziché proseguire verso la destinazione prevista. È cambiato il programma di viaggio dei passeggeri del volo Wizz Air W4 6387, decollato oggi da Malpensa e diretto a Varsavia. Durante il tragitto è infatti arrivata una segnalazione relativa a una possibile bomba a bordo, facendo scattare immediatamente le procedure di sicurezza.
L’equipaggio e la compagnia hanno quindi disposto il dirottamento dell’aeromobile verso l’aeroporto della capitale austriaca, dove sono state avviate le verifiche previste in questi casi.
A confermare quanto accaduto è stata la stessa Wizz Air, che in una comunicazione ufficiale ha spiegato le ragioni della decisione: «Il dirottamento è stato disposto in conformità ai protocolli e alle procedure di sicurezza previste, ponendo al primo posto la tutela dei passeggeri e dell’equipaggio».
Minacce di bomba in diversi aeroporti europei
L’episodio di oggi non sarebbe isolato. La compagnia ha infatti riferito che negli ultimi giorni si sono verificati altri casi analoghi, con segnalazioni di possibili ordigni che hanno interessato diverse compagnie aeree in Europa.
«Wizz Air non è l’unico vettore a essere stato preso di mira: anche altre compagnie hanno ricevuto minacce che hanno comportato il dirottamento dei voli e l’attivazione dei relativi controlli di sicurezza», ha precisato il vettore.
Una situazione che sta richiedendo particolare attenzione da parte degli operatori del trasporto aereo e delle autorità, chiamati a verificare ogni segnalazione prima di escludere eventuali pericoli.
Controlli sull’aereo dopo l’atterraggio a Vienna
Una volta raggiunto lo scalo viennese, sono state avviate le procedure di sicurezza e le ispezioni sul velivolo per verificare l’eventuale presenza di materiale pericoloso.
Wizz Air ha assicurato la piena collaborazione con le autorità competenti, sottolineando che sono state adottate tutte le misure necessarie per proteggere le persone presenti a bordo.
«La sicurezza e l’incolumità dei nostri passeggeri e membri dell’equipaggio continuano a rappresentare la nostra assoluta priorità», ha ribadito la compagnia.
Gli accertamenti dovranno chiarire l’origine della segnalazione e stabilire se si sia trattato di una minaccia infondata. Solo al termine delle verifiche sarà possibile definire le condizioni per la ripartenza e il completamento del viaggio verso Varsavia.













