Altri misteri sulla scomparsa “Chi era l’uomo fuori casa?”

Altri misteri sulla scomparsa “Chi era l’uomo fuori casa?”

VARESE Nessuna svolta. In compenso la trama di una storia dai risvolti ancora poco chiari, si infittisce. La storia è quella di Giovanni Giacomini, il giovane di Capolago di cui si sono perse le tracce venerdì 29 aprile. Quindici giorni in cui si sono intervallati momenti di paura ad attimi di speranza. Ma è dai genitori, Maria e Ovidio, che arriva l’ultimo particolare che, se possibile, getta un’ombra ancora più sinistra sull’intera vicenda. «Giovedì sera, il giorno prima della scomparsa di Giovanni, verso le 21 ho visto qualcosa di strano  – racconta Maria – Ero con mio marito in casa, a guardare la tv, quando ho notato un uomo vicino al cancello che dà su via Per Bodio. Ci ho fatto caso perché, più volte, ha guardato insistentemente verso casa. Quando l’ho visto girare l’angolo in direzione di via Del Porticciolo, mi sono

alzata per andare a controllare dal nostro cortile». Così ha potuto vedere un uomo di circa 40 anni, in piedi, fermo dalla parte opposta della via: «Aveva folti capelli e indossava un giubbino e dei pantaloni grigi. Purtroppo – continua la signora – non sono riuscita a guardarlo in faccia perché la luce del lampione creava un’ombra sul suo volto». In pochi attimi, giusto il tempo di avvisare il marito, e di quest’uomo nemmeno una traccia. «Una volta rientrato a casa mio figlio, gli ho chiesto se avesse avuto problemi con qualcuno in ambito lavorativo – spiega Maria – Ma lui mi disse di no, di stare tranquilla». Ma allora chi era quell’uomo che si aggirava intorno a casa Giacomini proprio la sera prima della scomparsa di Giovanni? Forse una semplice coincidenza, ma il fatto, riportato alle forze dell’ordine, pone ulteriori domande.Benedetta Magistrali

s.bartolini

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