Profuma sempre di più di riconferma il futuro di Davide Alviti alla Pallacanestro Varese. L’ala azzurra, protagonista di una stagione convincente in maglia biancorossa, sarebbe infatti vicinissima a prolungare la propria permanenza a Masnago con un nuovo accordo biennale.
La società avrebbe presentato al giocatore un’offerta importante, ritenuta soddisfacente dall’atleta, che potrebbe presto mettere la firma su un contratto con scadenza al 30 giugno 2028. Un’intesa che trasformerebbe Alviti in uno dei punti di riferimento più longevi della squadra, alle spalle soltanto di figure come Giancarlo Ferrero e Matteo Librizzi per continuità in maglia biancorossa negli anni recenti.
Attualmente il giocatore sta trascorrendo un periodo di vacanza all’estero e alcuni dettagli devono ancora essere definiti, ma la trattativa appare ormai in dirittura d’arrivo.
Per la Openjobmetis si tratterebbe di una conferma di grande valore tecnico. Alviti rappresenta infatti uno degli italiani più affidabili del campionato e garantisce esperienza, leadership e rendimento. Con lui, Iris Ikangi, Ladurner e con la probabile permanenza di Librizzi, Varese avrebbe già costruito un solido nucleo di giocatori italiani attorno al quale sviluppare il roster della prossima stagione.
L’investimento economico sarebbe significativo per gli standard recenti del club. Le indiscrezioni parlano di un accordo da circa 250 mila euro netti a stagione, cifra che testimonia la volontà della società di alzare il livello delle proprie ambizioni dopo anni complessi sotto il profilo finanziario.
La permanenza di Alviti è particolarmente gradita a coach Ioannis Kastritis, che sta lavorando alla costruzione della squadra insieme alla dirigenza. Il tecnico greco considera l’azzurro un elemento ideale per il proprio sistema di gioco, soprattutto nell’ottica di affiancargli un playmaker puro capace di gestire ritmi e possessi.
Le qualità balistiche dell’ala laziale rappresentano infatti una risorsa preziosa. Nell’ultima stagione Alviti ha viaggiato a 12,3 punti di media con il 41,2% nel tiro da tre punti, confermandosi uno dei migliori specialisti italiani del campionato.
Ora manca soltanto l’ultimo passaggio formale. La sensazione è che la fumata bianca possa arrivare a breve, regalando alla Pallacanestro Varese una delle conferme più attese dai tifosi e un tassello fondamentale per il progetto tecnico del futuro.













