– Sta per scattare una maxi gara pubblica per aggiudicarsi la gestione di chioschi (edicole, fiorai, paninari) ma anche quella di migliaia di banchi nei mercati. I registi del super risiko sono i Comuni della provincia: entro l’8 maggio 2017, così come disposto dalla direttiva europea Bolkenstein acquisita da Regione Lombardia, dovranno essere riassegnate le concessioni di tutte le attività che esercitano su area pubblica. Non più, quindi, posto fisso per venditori ambulanti e edicole. O meglio, le concessioni verranno assegnate a seguito di un bando di gara che si basa su una serie di punteggi che verranno assegnati ai candidati e che trovano fondamento sul principio di professionalità, che a sua volta si articola in due criteri fondamentali: l’anzianità di iscrizione al registro delle imprese e l’anzianità acquisita nel posteggio. «Grazie all’introduzione di questi due criteri – spiega , referente provinciale Fiva Confcommercio – i sindacati sono riusciti a garantire continuità a tutti i titolari del posteggio. Qualche difficoltà
potrà riscontrarla chi ha affittato le concessioni, cioè i posteggi, ad altri: questi soggetti dovranno tornare a essere titolari a tutti gli effetti della concessione». Alla fine “vincerà” il posto chi totalizzerà più degli altri. Una rivoluzione storica. Ma andiamo con ordine. A partire dal 7 ottobre prossimo, i Comuni dovranno aver pubblicato i bandi in questione, tra il 7 gennaio 2017 e il 7 marzo 2017 gli interessati sono tenuti alla presentazione delle domande. Dall’8 marzo prenderà il via l’istruttoria che passerà al setaccio le domande pervenute per passare all’assegnazione dei punteggi per ogni candidato. Per quanto riguarda l’anzianità di esercizio dell’impresa saranno assegnati 40 punti per coloro che documenteranno 5 anni di anzianità, 50 per coloro che vantano un’anzianità che va dai 5 ai 10 anni e 60 punti per coloro che superano i 10 anni di anzianità. Altri 40 punti verranno assegnati al titolare della concessione. Entro l’8 maggio 2017 i Comuni dovranno aver pubblicato le graduatorie definitive.













