Anche i bancari piangono Da Varese stop al precariato

Anche i bancari piangono Da Varese stop al precariato

VARESE Il posto fisso è finito, ma il sindacato tiene duro. «Stop al precariato in banca»: non è uno slogan, racconta Paolo Henin, della segreteria provinciale di Fabi, la Federazione autonoma bancari italiani «ma la perfetta sintesi dell’ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto dei bancari» che è stata sottoscritta a Roma, il 19 gennaio scorso, dall’Abi e dalle organizzazioni sindacali dei bancari.

E così, come ha sottolineato anche Attilio Granelli segretario nazionale di Fabi che è intervenuto nei giorni scorsi alla riunione dei quadri e dirigenti della Federazione varesina, «questa ipotesi di accordo contribuirà a creare nuovi posti di lavoro e a dare una speranza a tanti giovani».

Le previsioni sono di “16.500 nuove assunzioni a tempo indeterminato in tutto il Paese. Ovviamente anche la nostra provincia, colpita da un preoccupante fenomeno di debancarizzazione, ne trarrà vantaggio”.

l’intera intervista sul giornale di oggi

m.lualdi

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