Dove puoi trovare se non davanti a un banco gastronomico? È domenica primo giugno e si festeggiano i cento anni di un’altra figura storica del quartiere di Biumo Superiore, suor Barberina.
La cooperativa ha organizzato un rinfresco accanto alla chiesa di San Giorgio per accogliere tutti i fedeli saliti al colle a rendere omaggio alla religiosa. Ancilla è lì, guanti e grembiule indossati come divisa d’ordinanza, pronta a dispensare a piene mani tutta la sua arte culinaria: sulle tavole imbandite si trova ogni – è proprio il caso di scriverlo in una occasione del genere – ben di Dio.
Cuoca di professione e cuoca per passione: non si sa se sia nato prima l’uovo oppure la gallina. Quel che è certo è che la signora Zotti da 23 anni allieta con le sue pietanze l’appuntamento più celebrato del quartiere, quel “GiugnOk” che, all’approssimarsi di ogni estate, attira una miriade di persone. L’edizione 2014 è iniziata giusto ieri e lei è pronta a portare a termine la sua missione: nessuno tornerà a casa a pancia vuota. «Non è facile cucinare
per così tanta gente, tutti i giorni e per un mese intero – racconta Ancilla – E non è solo una questione di preparazione: bisogna pensare alle vettovaglie, alla scorta, a pesare i cibi nel modo corretto». L’esperienza è quella formata nell’arco di tutta una vita: dal 1960 Ancilla ha lavorato prima in un alimentari del quartiere, poi al vecchio mercato coperto. Ora dà una mano al figlio Alessandro che ha seguito le sue orme con la “Locanda dei desideri”.
Anni di grandi numeri in cucina, di cinghiali serviti interi e di torte alte due metri, normale che non la spaventi il compito cui è attesa il prossimo mese:«Il mio motto è “inventa con quel che trovi” ed è così che mando avanti la mia squadra da quando esiste la festa». Già, la sua squadra: quattro donne che ogni anno prestano il loro tempo libero per il buon esito gastronomico dell’evento.
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