Cambiangera e Angera Democratica e Cambiangera vicine all’accordo con il medico del paese, Franco Baranzini: si scalda il clima elettorale in vista della prossima tornata di fine maggio.
Ad Angera, Comune commissariato da diversi mesi, sono in corso febbrili trattative per allestire le coalizioni che si daranno battaglia per la poltronissima di sindaco.
Partiamo dalle ultime novità. Nelle prossime ore i rappresentanti della lista civica Cambiangera e di Angera Democratica incontreranno il medico del paese per tentare di certificare un’alleanza che secondo rumors non sarebbe così lontana dal realizzarsi. Ne verrebbe fuori una lista trasversale, con una corrente oratoriana di stampo cattolico, ma con l’aggiunta di elementi laici. Se verrà trovato l’accordo Baranzini guiderà la lista, ma della coalizione potrebbe non far parte il gruppo di AcomeAngera.
Fino a qualche giorno fa sembrava che anche l’ex consigliere di opposizione Marco Brovelli potesse essere della partita, ma dalle ultime indiscrezioni pare che difficilmente AcomeAngera correrà con il medico del paese. Più probabile a questo punto che Brovelli punti verso altri lidi o che, in alternativa, corra in solitaria ripetendo l’esperienza delle ultime amministrative.
Il fatto singolare è che AcomeAngera e Cambiangera, dopo aver condotto in sinergia l’opposizione durante il governo del sindaco Magda Cogliati, per motivi ancora poco chiari non siano riusciti a mettersi d’accordo creando fronte comune anche in vista della tornata di fine maggio.
Correranno separatamente, a meno che all’ultimo minuto non salti l’accordo tra Alessandro Paladini Molgora (Cambiangera) e il medico di famiglia di Angera (Baranzini).
C’è poi da capire il ruolo che potranno svolgere la lista civica Rinascita Angerese, che ha annunciato la sua discesa in campo nelle ultime ore, la Lega Nord e il centro destra. Al momento il Carroccio sta mantenendo un basso profilo, ma alla fine potrebbe anche correre in solitaria.
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