Roma, 15 giu. (Apcom) – La sanità non può più essere considerata un “albero della cuccagna” a danno della collettività. E’ il duro richiamo del presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, secondo cui “le nostre istruttorie hanno dimostrato l’esistenza di contesti collusivi, causa di oneri impropri a carico della collettività. La sanità non può essere considerata l’albero della cuccagna”.
“E’ opportuna – sottolinea Catricalà nella relazione annuale alla Camera – la generalizzazione degli acquisti centralizzati per uniformare e razionalizzare la spesa in prodotti sanitari. D’altra parte, i ritardi delle amministrazioni nei pagamenti minacciano il buon funzionamento delle società fornitrici e rischiano di riflettersi in negativo sulla tutela della salute”.
Glv
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