Roma, 14 mag. (Apcom) – L’inchiesta sugli appalti resta a Perugia. Lo hanno deciso i giudici del tribunale del riesame umbro, rispetto all’appello proposto dai pubblici ministeri Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi, dopo che il gip aveva negato l’arresto del commercialista Stefano Gazzani e dell’ex commissario per i mondiali di nuoto a Roma Claudio Rinaldi.
Oggi il tribunale ha confermato l’insussistenza dell’esigenza dell’emissione di una ordinanza di custodia cautelare, ma ha chiarito che l’indagine deve rimanere a Perugia. Adesso – è stato spiegato – non è detto che del caso debba occuparsi la Cassazione. I pm potrebbero non impugnare il provvedimento visto che hanno avuto certezza della loro “competenza” quali titolari del fascicolo.
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