New York, 27 ago. (Apcom) – L’iPhone sta per sbarcare in Cina. Apple ha superato quasi ogni ostacolo che le impediva di lanciare il suo prodotto nel Paese del Dragone, uno dei mercati maggiori del mondo per i telefoni cellulari, e ancora poco sfruttato dalla società statunitense. Secondo gli analisti, la diffusione dell’iPhone in Cina, dove ci sono 687 milioni di contratti telefonici, potrebbe dare una spinta decisiva alle vendite di Apple all’ estero.
Finora, la società di Cupertino ha consolidato la sua posizione negli Stati Uniti, con vendite altissime. In altri mercati, come Giappone, Apple invece è ancora debole. In Cina, i telefoni con schermo “touch” cominciano ad avere successo, così come sta aumentando l’uso d Internet attraverso i cellulari. Apple potrebbe sfruttare questa tendenza a suo vantaggio.
Gli analisti, scrive il Wall Street Journal, stimano che Apple possa vendere 2,9 milioni di iPhone in Cina entro il 2011. “In definitiva, potrebbe essere il mercato estero a maggiore espansione”, afferma Toni Sacconaghi, analista di Sanford C. Bernstein. Prima del lancio dell’iPhone, Apple deve comunque completare le trattative con l’operatore wireless cinese, gestito dal governo, China Unicom. Secondo gli esperti, i negoziati si stanno chiudendo: l’iPhone potrebbe essere disponibile già il prossimo ottobre.
L’Asia per il momento non è la principale fonti di ricavi per Apple. E in Cina la società dovrà fare i conti con la concorrenza di altri telefoni multimediali. L’operatore China Mobile, il maggiore del paese per numero di abbonati, potrebbe diffondere a breve cellulari con il sistema operativo di Google, “Android”. Nel secondo trimestre del 2009, solo il 7% delle vendite di Apple sono state realizzate in Asia, contro il 49% negli Stati Uniti e il 25% in Europa Occidentale.
Tom-Emc
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