Arabia Saudita/ Arrestate altre sei donne al volante a Riad

Arabia Saudita/ Arrestate altre sei donne al volante a Riad

Roma, 10 giu. (TMNews) – Hanno osato sfidare le autorità e la legge che ancora investe i cittadini maschi del diritto esclusivo di guida sulle strade del Regno. Così altre sei giovani donne saudite – dai 21 ai 30 anni di età – sono finite in manette ieri pomeriggio in un quartiere della capitale Riad, mentre tentavano di imparare a guidare a bordo di tre auto.

Sono state portate alla stazione di polizia e istruite dagli agenti, in modo che chiamassero i loro responsabili (o custodi) uomini (mahram) perché le raggiungessero per ottenere istruzioni dalle autorità. Diverse famiglie nel Regno wahabita hanno almeno un autista con uno stipedio medio di circa 2mila riyal sauditi (circa 370 euro), chi non può permetterselo è costretto ad accompagnare fisicamente mogli, sorelle o figlie.

“Permettere a una donna di guidare significherebbe provocare un miscuglio di generi che metterebbe la donna in serio pericolo, e porterebbe al caos sociale” recita la fatwa (precetto religioso) in materia, che risale al 1991. Negli ultimi tempi le cose sono però cambiate: la 26enne Manal Sharif è stata arrestata alle tre del mattino del 22 maggio scorso per aver caricato su YouTube un filmato che la ritraeva alla guida, ed è stata rilasciata ben nove giorni dopo grazie a una ritrattazione che aveva tutta l’aria di essere stata estorta con la forza dalle autorità.

E’ dal suo e altri casi simili che è nata la campagna ‘io guido’ organizzata freneticamente sui social network dalle donne saudite e che prevede per il 17 giugno prossimo una manifestazione di massa unica nel suo genere: giovani e meno giovani si metteranno tutte al volante per rivendicare il diritto delle donne alla guida, ancora negato nel paese.

“Le donne mediamente sono molto più coraggiose degli uomini e da tempo stanno dimostrando questo coraggio sfidando i divieti imposti dai vertici sauditi” ha commentato l’attivista Mohammed al Qahtani, citato da Arab News. “Non mi sorprenderebbe se avessero un ruolo determinante nella nostra battaglia per le riforme” ha aggiunto, lasciando intendere che proprio le donne potrebbero essere per l’Arabia Saudita, come lo sono già state in Tunisia e in Egitto, l’elemento trainante del cambiamento.

Spr

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