Roma, 24 ago. (Apcom) – Nella tarda serata di ieri i carabinieri di Altamura, in collaborazione con quelli del Nucleo investigativo del comando provinciale di Bari, hanno proceduto all`arresto di Giovanni Converso Ardino, il cacciatore di 51 anni che ha confessato di aver esploso il colpo di fucile che nella notte tra sabato e domenica ha ucciso don Francesco Cassol.
L`uomo è anche accusato del reato di omissione di soccorso e, su disposizione del magistrato inquirente, è ora agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Altamura.
Red/Sav
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