VARESE L’annuncio lo ha dato proprio il direttore di radio Deejay durante il programma del mattino “Deejay chiama Italia” che conduce con Nicola Savino. «Gli ho semplicemente detto di venire qui, che è carino, per fare un giretto – racconta Bruno – ma credo che ci sarà un sacco di gente alla partenza». Nessun riserbo sull’itinerario previsto, perché non esiste un percorso prestabilito. «Potremmo fare il classico giro del lago. So che a Linus piacciono le salite, perciò potremmo spostarci da
qualche altra parte. Magari verso Arcumeggia». Arena non ha dubbi su chi sia il più forte tra i due e ironizza: «Anche se lui ha detto d’aver già fatto molti chilometri, io lo massacro. Lo faccio a pezzi. In realtà sono un po’ preoccupato perché, con lo sport, gli porto sfiga. Una volta l’ho invitato a giocare a calcio a Riccione e si scassato una gamba. Da allora non credo giochi più. Adesso l’ho invitato a venire in bicicletta…».
Una gara che arriva in coincidenza con la corsa tappe più importante: «Faremo concorrenza al Giro d’Italia – continua il comico -. Se fossi un ciclista professionista sarei Scarponi o Garzelli, un po’ pescarese un po’ varesino. Uno lo scelgo perché pedala, l’altro perché è pelato».
Il ritrovo è previsto ad una delle rotonde della Schiranna: «quella del cervo, anche se dicono che il cervo non c’è più». Varese, secondo Bruno, farà una bella figura perché: «non le manca niente, ha posti meravigliosi dal lago alla montagna. È una delle città più belle d’Italia.
La città Giardino, anzi la città “Giard”, perché un po’ di “ino” se l’è perso». L’appuntamento è allora, sperando nel tempo, è per sabato mattina con una precauzione firmata Fico d’India: «Venite, ma portate le borracce perché fa caldo. Ma mi raccomando metteteci l’acqua e non il Broducàn».
Laura Botter
e.marletta
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