Arrivano in città i Velo Ok. Ma due impianti sono stati rubati

Le colonnine per frenare le auto sono state installate nei punti più critici del territorio

Sono arrivati a Varese i box arancioni “velo ok”, dispositivi di prevenzione che servono per richiamare gli automobilisti al rispetto dei limiti di velocità. Attraverso alcuni rilevatori – che saranno installati nelle colonnine a rotazione, provvedendo a posizionare la corretta segnaletica così come indicato dal codice della strada – sarà anche possibile rilevare la velocità e sanzionare gli automobilisti che vanno troppo forte. I primi box arancioni sono stati installati in via Saffi, nella ex provinciale della Rasa e in via Giordani, strade su cui un monitoraggio effettuato nei giorni scorsi ha mostrato la tendenza degli automobilisti a correre. In totale per oggi le colonnine sono nove.

Due delle quali già divelte forse in segno di protesta, ma che verranno subito riposizionate in quanto l’assicurazione copre questo genere di danneggiamento. Una delle colonnine sono state ritrovate vicino alle vie dove sono state tolte. L’idea del Comune è quella di arrivare ad avere 30 velo ok sulle strade della città.

L’alta velocità è un pericolo. Sulla provinciale della Rasa sono stati registrati di giorno 5200 passaggi medi di autoveicoli di cui l’87,4 per cento viaggiava oltre il limite con punte di 121 chilometri all’ora registrate. Di notte, sulla stessa strada, su 380 passaggi medi il 94 per cento era oltre il limite con punte di 107 chilometri all’ora.

In via Saffi di giorno, su 3674 passaggi medi quotidiani, il 63 per cento viaggiava oltre il limite con punte registrate di 110 chilometri all’ora, mentre di notte su 194 passaggi medi il 71,8 per cento non rispettava i limiti di velocità, con punte anche fino ai 119 chilometri all’ora.

Un po’ meglio il monitoraggio in via Giordani dove però si sono accertati casi di automobili che viaggiavano a oltre 100 chilometri all’ora di giorno e fino a 90 chilometri all’ora di notte. «Prevenzione e più sicurezza stradale. È quanto ci hanno chiesto in questi mesi tanti cittadini e il provvedimento che abbiamo messo in campo va proprio nella direzione di dare una risposta a queste giuste esigenze che ci arrivano dalla società civile – spiega il sindaco Davide Galimberti illustrando il provvedimento – Vogliamo che la nostra città sia al top della sicurezza e le persone siano tranquille quando camminano o attraversano la strada. L’eccessiva velocità continua ad essere una delle maggiori cause di incidenti e pericoli sulle strade.

Negli ultimi mesi sono tanti i cittadini che ci hanno chiesto un intervento deciso per rendere le nostre strade più sicure».Ad intervenire polemico è stato ieri, sui social Alessandro Milani, già esponente dell’Italia dei valori e attuale presidente del Comitato San Martino (il gruppo che ogni autunno ripropone in città la festa dedicata al Santo). «Ho notato le colonnine, senza nessun cartello di preavviso, dopo tratti di strada diritti dove superare i 50 Km orari può essere assolutamente involontario – ha scritto Milani in un post sulla sua pagina Facebook – Inoltre vorrei far notare che i maggiori incidenti su questa strada li ho visti all’altezza del civico 33 e nei tratti precedenti non c’è nessuna colonnina che possa far ridurre la velocità».