GALLARATE – Verdetto di assoluzione in primo grado per Alessandro Petrone. Il tribunale di Busto Arsizio, con il giudice Cristina Ceffa, ha stabilito l’assenza di responsabilità nel procedimento per presunti maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre. La decisione è stata pronunciata nel pomeriggio di lunedì 20 aprile.
Accolta la linea difensiva sostenuta dall’avvocato Daniele Galati. L’ex amministratore ha ottenuto la formula piena nonostante la richiesta di condanna a tre anni e due mesi avanzata dal pubblico ministero. L’indagine aveva portato all’arresto il 31 marzo 2025 da parte della Polizia di Stato, su ordinanza del gip Stefano Colombo, su richiesta del pm Carlo Alberto Lafiandra. Successivamente la misura era stata modificata in divieto di avvicinamento.
Nel corso del procedimento, l’imputato ha sempre respinto le accuse. La ricostruzione proposta dalla difesa ha collocato i fatti in un contesto differente, escludendo episodi di violenza. Ora il verdetto con il pieno proscioglimento.













