Attentato Milano/ Maroni presiede Comitato nazionale sicurezza

Attentato Milano/ Maroni presiede Comitato nazionale sicurezza


Roma, 13 ott. (Apcom)
– E’ in corso la riunione del comitato
nazionale per l’ordine e la sicurezza presieduta dal ministro
dell’Interno Roberto Maroni. I lavori del comitato, che si
svolgono presso la scuola dell’amministrazione dell’Interno dove
si sta svolgendo una prima conferenza nazionale dei presenti. Al
comitato partecipano i vertici delle forze dell’ordine, il capo
del dipartimento per l’Informazione e la Sicurezza, Gianni De
Gennaro e i direttori dei servizi di Intelligence Aisi e Aise.

Il comitato è stato convocato dal ministro dell’Interno dopo
l’attentato avvenuto ieri davanti alla caserma dell’esercito
‘Santa Barbara’ a Milano.

Maroni, in mattinata, ha detto ai cronisti che nel corso del
comitato “si aspetta di avere tutte le informazioni che
consentano di valutare attentamente la situazione per prendere
eventuali e opportune decisioni”.

A Milano un cittadino libico e uno egiziano sono stati fermati dalla Polizia perché ritenuti in qualche modo coinvolti nell’attentato compiuto ieri alla caserma Santa Barbara di Milano da Mohamed Game, il 34enne libico di cui i fermati sono conoscenti e con cui erano in contatto. Nel corso delle perquisizioni è stato ritrovato e sequestrato un ingente quantitativo di potenziale esplosivo, un centinaio di chili, accatastato in un appartamento poco distante da quello dell’aspirante kamikaze, nella zona di via Tommaso Gulli, che è anche vicina a piazzale Perrucchetti, sede della caserma, obiettivo dell’attentato.

Il materiale sequestrato è nitrato d’ammonio che se miscelato può servire a confezionare un ordigno rudimentale, come quello utilizzato ieri contro la caserma Santa Barbara di Milano. Il nitrato, venduto come fertilizzante in pacchi da 50 chilogrammi, è stato rinvenuto nell’abitazione dell’egiziano. La distribuzione all’ingrosso di questo materiale è controllata. Anche l’ordigno utilizzatio ieri da Game era a base di nitrati ed è esploso in minima parte. Non è stato ancora possibile capire in che tipo di involucro fosse contenuto. Si parla di una borsa o di una scatola metallica per attrezzi.

Nes/Kat

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