Attenzione alle truffe agli anziani. I falsi addetti sempre al “lavoro”

La Polizia di Stato raccomanda alle persone di prestare attenzione e chiamare il 112

I truffatori non vanno mai in vacanza: nuovi casi di raggiri ai danni di persone anziane.

Tornano i finti addetti alle società di servizi: acqua, luce, gas.

Nessuno escluso.

E non mancano, ovviamente, gli specialisti nell’acqua tossica che rischia di contaminare in particolar modo soldi e gioielli. Sfruttando infatti, spesso, la loro condizione di solitudine e la conseguente necessità di rapporti umani, l’acuta sensibilità che gli anziani dimostrano nei confronti di chi si trova in situazioni di difficoltà o riuscendo

comunque a carpire la loro fiducia spacciandosi come operai, addetti di svariati enti piuttosto che paventando falsi rischi per la salute o per la perdita dei loro averi, uomini e donne privi di ogni scrupolo riescono ad entrare nelle case e, con raggiri o scuse banali, rubano loro ogni avere possibile.

Proprio nei giorni scorsi, sono accaduti degli episodi a danno di alcuni pensionati che sono stati derubati di tutti i loro averi, custoditi in casa, da uomini presentatisi come operai di varie società di servizi e che con la scusa di dover fare dei controlli necessari, hanno rubato tutti i contanti e i preziosi disponibili allontanandosi e facendo perdere le loro tracce subito dopo.

La dinamica, quindi, è sempre la stessa: conquistare la fiducia delle vittime, con raggiri e scuse banali, per potersi introdurre nelle abitazioni allo scopo di derubarli.

La polizia di Stato è impegnata in prima linea, senza sosta, con la campagna “Non Siete Soli. ChiamateciSempre” che lancia degli input chiari e semplici ai cittadini: avere prudenza quando si è avvicinati dagli estranei e chiamare la Polizia in caso di dubbio, denunciare i tentativi di truffa o, nella peggiore delle ipotesi, una truffa subita.

Parlarne e denunciare l´accaduto può infatti evitare che l´episodio si ripeta e che siano altri ad esserne vittime. L’appello è sempre lo stesso: davanti anche al più piccolo sospetto chiamare subito il 112.