VARESE (a.morl) Erano circa le 18.15 di lunedì 9 maggio quando, nella Tipografica Varese di via Cherso, è suonato l’allarme antincendio. Il custode ha ordinato a tutti i 150 dipendenti del turno pomeridiano di evacuare. Un bello spavento, ma per fortuna nulla di grave. Per cause ancora da definire, ma forse riconducibili a un guasto elettrico, un aspiratore si è surriscaldato fino
a bruciare le polveri di carta in esso contenute. Sul posto ben 12 vigili del fuoco con 5 mezzi. I danni, da un primo sembrano essere localizzati e di piccola entità. «Lo scorso settembre la responsabilità era stata di una sigaretta – spiega Ernesto Redaelli, il proprietario – Questa volta, forse, quanto accaduto può essere messo in relazione con un intervento di coibentazione».
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