“Attrazione fatale” finisce in tribunale

GALLARATE Si conoscono al supermercato, si piacciono e tra loro comincia una relazione. Lui dipendente dell’esercizio commerciale, lei cliente dello stesso. Un segno in particolare li accomuna: entrambi sono sposati e hanno dei figli. La storia, che risale al 2005, dura circa 8 mesi e finisce per essere troncata da una denuncia per minacce che li ha riportati uno in fronte all’altra in tribunale a Gallarate. Sul banco degli imputati la donna e, oltre a lei, il marito. Quest’ultimo una volta scoperta l’infedeltà della consorte non soltanto avrebbe preso in

mano il telefono e chiamato l’altra vittima (la moglie tradita dall’amante) per informarla della situazione, ma sarebbe passato ben presto dalle parole ai fatti con lo sventurato, minacciando di rovinarlo.Ora la palla passa al giudice che ha aggiornato il processo al 29 ottobre prossimo, quando verranno ascoltati i testi della difesa. I due accusati, ai quali non sono state contestate circostanze aggravanti, rischiano ciascuno la condanna al pagamento di una multa di 50 euro. Oltre eventualmente al risarcimento che la corte vorrà accordare a fronte della costituzione di parte civile.

e.romano

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