Australia; Incendi ancora attivi, polizia su tracce piromani

Australia; Incendi ancora attivi, polizia su tracce piromani


Healesville, 10 feb. (Apcom)
– L’inferno degli incendi in
Australia non è ancora finito: questa mattina ancora centinaia di
pompieri, supportati dall’esercito, erano impegnati a lottare
contro le fiamme che hanno già distrutto oltre 3mila chilometri
quadrati di territorio (come la Valle d’Aosta). Le vittime dei
roghi sono oltre 170 e il bilancio è destinato ad aggravarsi
secondo la polizia, che intanto è impegnata anche sulle tracce
dei piromani.

“Andiamo avanti strada per strada, casa per casa”, ha dichiarato
il prefetto dello stato di Victoria, il più colpito dalle fiamme,
che hanno devastato la periferia di Melbourne, seconda città del
Paese. “Temiamo che il bilancio delle vittime si aggraverà. Forse
di stabilizzerà nel fine settimana”.
Nella capitale dello stato di Victoria è stata allestita una
camera mortuaria per raccogliere il grande numero di cadaveri,
che non trovavano posto nelle strutture presenti.

Ravvivati dai venti violentissimi e dalle temperature elevate
una trentina di focolai di incendi si sono espansi a macchia
d’olio e molto rapidamente sul territorio continentale
australiano, nel sud-est. “Molti fuochi sono stati appiccati di
proposito”, ha dichiarato il premier Kevin Rudd. “Si tratta di un
omicidio di massa”, ha aggiunto. Intanto è stata costituita una
squadra di inquirenti: l’operazione “Phoenix” è la più importante
mai lanciata in Australia per la caccia ai piromani. Ieri sono
stati arrestati un uomo di 31 anni e un adolescente di 15.

Di fronte all’enormità del disastro il presidente americano
Barack Obama ha offerto l’aiuto degli Stati uniti al governo
australiano.

Fcs

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