Auto rubate e poi ritrovate: due episodi anomali a Tradate

Veicoli sottratti e riapparsi dopo tragitti tracciati dai varchi elettronici. Indagini in corso su dinamiche e responsabili

TRADATE – Due episodi simili nella dinamica e conclusi, almeno in parte, con un esito favorevole: le auto sono state recuperate. Ma resta più di un interrogativo su quanto accaduto, tra furti improvvisi e spostamenti lungo percorsi tutt’altro che casuali.

L’auto rubata e poi riportata sotto casa

Il primo caso riguarda un agente della Polizia locale, residente in città ma in servizio nel Tradatese. Come di consueto aveva parcheggiato l’auto sotto casa, salvo poi non trovarla più al momento di riprenderla.

Scattata la denuncia ai carabinieri, mentre erano in corso i primi accertamenti è arrivata una sorpresa inattesa: il veicolo è stato riportato esattamente nello stesso punto da cui era stato sottratto.

L’auto presentava alcuni danni, ma nel complesso era in condizioni discrete. Grazie ai sistemi di lettura targhe presenti sul territorio, è stato possibile ricostruire almeno in parte il percorso compiuto: un tragitto lungo e articolato che ha oltrepassato anche il confine, arrivando fino a Castelletto Ticino.

Resta da chiarire chi abbia utilizzato il mezzo e per quale motivo, prima di restituirlo al proprietario.

Il furto in centro e il recupero a Bulgarograsso

Il secondo episodio si è verificato in pieno centro storico, nella zona dei castelli. Una ragazza aveva appena parcheggiato la propria Fiat 500 per rientrare in casa quando è stata avvicinata e spintonata da una persona che si è impossessata dell’auto, allontanandosi rapidamente.

Dopo la denuncia, sono scattate le indagini che hanno portato al ritrovamento del veicolo a Bulgarograsso, in provincia di Como, grazie al lavoro congiunto dei carabinieri e della Polizia locale.

Anche in questo caso i varchi elettronici hanno consentito di tracciare gli spostamenti dell’auto prima dell’abbandono, probabilmente dovuto all’esaurimento del carburante.

Indagini aperte

Entrambi i mezzi sono stati restituiti ai proprietari, seppur con alcuni danni. Rimangono però aperti gli interrogativi sulle modalità dei furti e sull’utilizzo dei veicoli.

Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con precisione i fatti e individuare i responsabili, anche attraverso l’analisi dei percorsi registrati dai sistemi di controllo del traffico.